L'URL corto del presente articolo è: https://www.chizard.it/1407
RACCONTAMI LA TUA STORIA
Sei un Chimico , un Biologo o un tecnico di laboratorio?
o magari sei un RSPP o ASPP?
Insomma in qualche modo hai a che fare con le cappe (DPC)?
Raccontami la tua storia e le più complete
e dettagliate verranno premiate
ricevendo in omaggio il mio Libro sulle cappe!
(Se vuoi maggiori dettagli sul libro clicca su questo LINK)
In questa pagina voglio darti lo spazio che meriti, ad esempio puoi parlare:
- del tuo percorso di studi
- della prima volta che sei entrato in un laboratorio
- del tuo approccio alle cappe da laboratorio
- se ti sei sentito pronto a manipolare sostanze pericolose e/o cancerogene
- fare un’elenco di sostanze chimiche manipolate
- se pensi di aver ricevuto una preparazione adeguata all’utilizzo delle cappe
- se la persona che ti ha affiancato all’inizio era una persona competente
- se i ruoli vengono rispettati, se vengono date direttive e informazioni in generale
- delle tue emozioni, di come ti sei sentito tu come persona e futuro professionista
- se entrato in un’azienda le condizioni sono migliorate e perché
- se nel mondo del lavoro è cambiato qualcosa e cosa rispetto al mondo universitario
- se le aziende ti rispettano e se la sicurezza per te come operatore è rilevante per loro
- se gli RSPP sono preparati sulla sicurezza in materia delle cappe o meno
Insomma parla di quello che vuoi purché la verità venga a galla e che possa essere di aiuto a molti altri che potrebbero
trovarsi in situazioni simili, infatti se poi hai dei consigli da dare scrivili senza problemi.
Clicca qui in basso e racconta la tua storia, non avrai molte altre occasioni nella vita probabilmente!
N.B. Inserendo la tua storia dai anche il consenso alla divulgazione sia online che offline perdendo ogni diritto sui contenuti da te descritti, che non verranno in alcun modo alterati in nessuna parte e riproposti integralmente come d te riportati salvo per parole o frasi offensive che potrebbero essere moderate così come l’intero contenuto se ritenuto non corretto e in linea con i valori richiesti.
Mi chiamo Paolo e anni fa mi sono iscritto alla facoltà di Chimica perché avevo una passione sin da bambino.
Ricordo ancora quando mi regalarono il piccolo chimico per Natale, ero veramente euforico e non vedevo l'ora di giocarci.
La mattina dopo mi sveglia prestissimo e inizia sin da subito ad armeggiare con quelle polverine che mi permettevano di avere delle reazioni chimiche.
E' stato stupendo.
Crescendo e proseguendo gli studi mi ricordo che alle scuole Superiori vedevamo i laboratori con il binocolo e quando ci andavamo ognuno faceva quello che voleva perché il Prof non lo ascoltava nessuno.
Devo dire che già li vi erano sostanze pericolose e non so come nessuno non si sia fatto male. Un miracolo.
Ma la mia passione per la Chimica cresceva anno dopo anno ed attendevo solo di arrivare all'università di Chimica, mi dicevo sempre che li avrei finalmente appagato la mia fame di conoscenza.
Non vedevo l'ora di arrivare in dei veri laboratori di chimica, ben fatti e li immaginavo luccicanti e perfetti da ogni punto di vista con il personale di laboratorio pronto ad aiutarmi ad imparare dicendomi come e cosa dovevo fare.
Mi sono quindi iscritto in Chimica e devo dire che il mio sogno è andato subito in frantumi.
Dopo qualche mese ho visto per la prima volta i laboratori e sembravano usciti da un film in bianco e nero con strumentazioni vecchie e le cappe chimiche aspiranti in legno.
Non ci potevo credere che in una facoltà di Chimica le cappe fossero ancora in legno ma da ignorante mi sono detto che forse era normalità ed era così che dovevano essere per lavorare in sicurezza.
Anche se il legno non mi sembrava così nuovo, anzi.
Ma poi studiando le sostanze che avremmo manipolato e leggendo alcune schede di sicurezza ho notato che molte di queste erano infiammabili allora ho pensato subito che probabilmente avevano usato un legno "altamente ignifugo"! 🙂
Scherzi a parte, mi sono sentito come una morsa allo stomaco nel rendermi conto che l'università, il posto in cui si formano i veri Chimici provetti, fosse così indietro.
Ovviamente non tutte le cappe chimiche erano in legno, vi erano alcune cappe in altri materiali più nuove sicuramente ma nessuno mi ha mai spiegato nel dettaglio come dovessi lavorare in sicurezza ed usare le cappe.
Non esiste nessun corso specifico e questa cosa è incredibile.
L'informazione che è stata passata era, accendi la cappa e se senti il motore funzionare allora usala altrimenti trovane un'altra.
Alcuni usavano una tecnica "avanzatissima" per capire se la cappa stesse aspirando,
Mettendo un foglietto di carta davanti e osservando se si muoveva un pochino.
Insomma sono passati gli anni, sono state usate sostanze su sostanze ma nessuno mai ha pensato di formare me o gli altri ragazzi sull'utilizzo di una cappa.
Poi trovo questo portale e scopro che le mie remore erano fondate e che effettivamente c'è e c'era moltissimo da sapere sulle cappe chimiche.
Ho letto veramente informazioni utilissime e che spesso possono sembrare banali al punto che mi continuo a chiedere come mai non ci sono state spiegate all'Università?
La risposta che mi sono dato da solo e che ho letto tra le righe anche qui è che spesso gli stessi PROFESSORI non sanno assolutamente come si deve usare una cappa nel modo corretto.
Probabilmente ancora oggi si trascinano vecchie realtà in cui tutti facevano così e non hanno mai pensato di approfondire tali tematiche.
Oggi sono più consapevole che non ne capisco nulla di utilizzo corretto di cappe e quel poco di esperienza che ho l'ho fatto sulla mia pelle e chissà quali conseguenze ne pagherò.
Avrò commesso veramente moltissimi errori durante gli anni, anni in cui chissà cosa mi sono respirato, anni in cui l'utilizzo di sostanze pericolose sono entrate nel mio corpo per mia colpa oltre che di chi doveva pensare a tutelarmi.
Oggi giorno si sente parlare in continuazione di tumori e personalmente ho diverse persone che conosco che combattono tutti i giorni con questi problemi.
Spero solo di non essere uno di quelli che tra qualche anno ne pagherà le conseguenze per colpa di un sistema arretrato e una finta sicurezza che ha il solo scopo di salvare le apparenze e tutelare pochi.
Il mio consiglio quindi per chi si avvicina a questo mondo della Chimica e all'utilizzo delle cappe chimiche è uno solo:
NON FIDATEVI DI NIENTE E NESSUNO MA SOLO DI VOI STESSI, studiate e cercate le informazioni dove sono più carenti perché la vostra vita vale più di un bel voto o di una bella figura con il Prof.
Nessuno mai vi potrà ridare la salute.
Paolo

