Le Vostre Storie

L'URL corto del presente articolo è: https://www.chizard.it/1407

RACCONTAMI LA TUA STORIA

Sei un Chimico , un Biologo o un tecnico di laboratorio?
o magari sei un RSPP o ASPP?
Insomma in qualche modo hai a che fare con le cappe (DPC)?

Raccontami la tua storia e le più complete
e dettagliate verranno premiate
ricevendo in omaggio il mio Libro sulle cappe!

(Se vuoi maggiori dettagli sul libro clicca su questo LINK)

In questa pagina voglio darti lo spazio che meriti, ad esempio puoi parlare:

  • del tuo percorso di studi
  • della prima volta che sei entrato in un laboratorio
  • del tuo approccio alle cappe da laboratorio
  • se ti sei sentito pronto a manipolare sostanze pericolose e/o cancerogene
  • fare un’elenco di sostanze chimiche manipolate
  • se  pensi di aver ricevuto una preparazione adeguata all’utilizzo delle cappe
  • se la persona che ti ha affiancato all’inizio era una persona competente
  • se i ruoli vengono rispettati, se vengono date direttive e informazioni in generale
  • delle tue emozioni, di come ti sei sentito tu come persona e futuro professionista
  • se entrato in un’azienda le condizioni sono migliorate e perché
  • se nel mondo del lavoro è cambiato qualcosa e cosa rispetto al mondo universitario
  • se le aziende ti rispettano e se la sicurezza per te come operatore è rilevante per loro
  • se gli RSPP sono preparati sulla sicurezza in materia delle cappe o meno

Insomma parla di quello che vuoi purché la verità venga a galla e che possa essere di aiuto a molti altri che potrebbero 
trovarsi in situazioni simili, infatti se poi hai dei consigli da dare scrivili senza problemi.

Clicca qui in basso e racconta la tua storia, non avrai molte altre occasioni nella vita probabilmente!

N.B. Inserendo la tua storia dai anche il consenso alla divulgazione sia online che offline perdendo ogni diritto sui contenuti da te descritti, che non verranno in alcun modo alterati in nessuna parte e riproposti integralmente come d te riportati salvo per parole o frasi offensive che potrebbero essere moderate così come l’intero contenuto se ritenuto non corretto e in linea con i valori richiesti.

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Paolo Zucchini Paolo Zucchini da padova pubblicato il 26 Settembre 2017 alle 11:22
Mi chiamo Paolo e lavoro da 30 anni in ambito sanitario. Ho iniziato a lavorare come tecnico di laboratorio, dopo aver finito la scuola tecnica professionale di tecnologie di laboratorio chimico biologico, in una ditta farmaceutica che produce vaccini per animali. Qui ho lavorato per 15 anni dal 1987 al 2001. Ero in produzione e si inattivava il liquido allointoideo con formalina e poi successivamente con betapropiolactone. In quegli anni la formalina la si usava molto allegramente senza molte precauzioni, pensate si facevano addirittura le fumate con formalina e permanganato nelle incubatrici per disinfettare tutto. Per il bealactone si usava una cappa chimica da banco, ma poiché era troppo bassa veniva alzata con dei piedini di 25 cm lasciando così facendo scoperte i lati della cappa. Secondo il mio parere questo utilizzo era del tutto scorretto perché si cambiavano i flussi di aspirazione. poi ho vinto il concorso all'università a veterinaria nel laboratorio di riproduzione come tecnico dedicato al lab. E qui sono rimasto e lo sono ancora oggi della totale ignoranza sull'utilizzo di cappe sia chimiche che di quelle biologiche. Nel frattempo mi sono laureato nella trinale sempre in tecniche di laboratorio biomedico, e anche qui come info e formazione sull'utilizzo di cappe biologiche e chimiche si dà troppo scontato alcune cose, come se la cappa in se bastasse a risolvere i problemi. Devo dire che dopo 30 anni di lavoro segnalo ancora molta confusione sull'utilizzo corretto di questi DPC e sopratutto dall'interno dell'università purtroppo c'è ancora molta ignoranza sia sulla sicurezza in generale che su questi dispositivi. C'è moltissimo lavoro da fare ancora e sopratutto sconfiggere l'arroganza e i cosi detti tuttologi, dove in un mondo sempre più specializzato non hanno più senso di esistere, o meglio di parlare oltre le proprie competenze professionali.
Fabrizio Cirillo "il Boss delle Cappe" Risposta dell'amministratore di: Fabrizio Cirillo "il Boss delle Cappe"
Ciao Paolo ti ringrazio per aver condiviso una parte della tua storia con tutti noi. Sarà sicuramente di aiuto a qualcuno, soprattutto a qualche ragazzo giovane che sta cominciando e approcciandosi all'utilizzo delle cappe. Mi è venuta la pelle d'oca quando hai scritto: " Ero in produzione e si inattivava il liquido allointoideo con formalina e poi successivamente con betapropiolactone. In quegli anni la formalina la si usava molto allegramente senza molte precauzioni, pensate si facevano addirittura le fumate con formalina e permanganato nelle incubatrici per disinfettare tutto. " Allucinante! Volevo anche confermare le tue preoccupazioni circa il fatto che sollevavate la cappa con dei piedini perché troppo bassa lasciando scoperte le parti laterali. Purtroppo alterare in qualsiasi modo la struttura o il funzionamento di una cappa non è mai una buona idea. Le cappe devono rispettare delle caratteristiche affinché possano svolgere il loro lavoro quindi colgo l'occasione per dire a tutti di evitare di alterare il funzionamento in qualsiasi modo. Mi sono capitate cappe che per farle aspirare meglio, gli è stato piazzato un ventilatore sul fronte così da spingere l'aria all'interno, purtroppo non funziona così e anzi si rischia di buttare fuori tutto il contaminante. Poi leggo che dopo 30 anni di lavoro ancora oggi trovi molta confusione in materia e questa è un'altra verità purtroppo e io sto cercando di fare tutto quello che posso scrivendo gli articoli, facendo i video e fornendo il mio libro. Vedrai che piano piano le cose cambieranno ma bisogna agire sui giovani perché molte persone di "esperienza" non riescono a scardinare a pieno le cattive abitudini. Grazie anche a te e ai tuoi colleghi che hanno lasciato le loro testimonianze qui. Un caro saluto e per qualsiasi domanda, inerente le cappe, sai dove trovarmi.
Attendi...

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