fbpx
Cappe Biologiche (VLF)

Filtro Hepa trattiene le Nanoparticelle prevenendo i tumori?

Ciao e ben tornato ,

in questo articolo troverai importanti informazioni sul filtro hepa di cui si sente tanto parlare in giro.

Se anche tu possiedi una

  • cappa da laboratorio Classe I o classe II
  • Cappa MSC classe I o classe II
  • Cappa Biohazard o similari 

che montano appunto un filtro HEPA oppure vuoi capire meglio quello che respiri tutti i giorni allora devi assolutamente continuare a leggere perchè

nel caso specifico, vedremo anche se un filtro hepa è in grado di trattenere ed intrappolare quindi particelle nanometriche che chiameremo quindi nanoparticelle.

Questi filtri sono caratteristici perchè generano un flusso laminare sterile (verticale o orizzontale) quindi privo di particelle che in genere fungono da vettori per i microrganismi che grazie ad esse possono fluttuare nell’aria e arrivare anche molto distanti. 

Per microrganismi intendo virus, batteri e così via.

Giusto per dare una veloce definizione standard di un filtro hepa:

Filtro HEPA (dall’inglese High Efficiency Particulate Air filter)

ha la caratteristica di avere un’ elevata efficienza di filtrazione – compresa tra 85 % (filtro HEPA H10) e il 99,995 % (Filtro HEPA H14) – e per questo sono anche detti “filtri assoluti” (HEPA) o “semi-assoluti” (EPA).

Poi in commercio esiste anche il

Filtro ULPA (dall’inglese Ultra Low Penetration Air)

con un’ efficienza di filtrazione  tra il 99,9995% (Filtro Ulpa – U15) e il 99.999995% (Filtro Ulpa – U17)

 

Diciamo che la premessa l’abbiamo fatta, un minimo di spiegazione su cosa sono anche, se vuoi approfondire puoi sempre guardare su internet ad esempio su WIKIPEDIA cliccando qui

Voglio dirti quindi che non andremo troppo a fondo sulla parte tecnica, esistono già articoli o altro (non moltissimo in realtà) che trattano più a fondo queste tematiche,

se cerchi informazioni molto specifiche sui filtri hepa puoi sempre visitare le pagine internet di aziende che li producono come

  • HAKEPA
  • CAMFIL
  • FCR
  • DEFIL
  • ECOFILTER
  • SAGICOFIM

e così via… giusto per citartene qualcuno.

A volte non li vendono direttamente quindi se stai cercando per un acquisto di filtro HEPA puoi anche vedere il nostro Techno Ecommerce

 

Ad ogni modo, come ti dicevo, vorrei scendere un pò più nel dettaglio di utilizzo degli stessi e farti ragionare su alcune cose secondo me importanti.

Forse ti sarai domandato come mai ho deciso di inserire una foto sportiva come questa, 

devi sapere che le particelle sono presenti nell’aria che ci circonda costantemente , noi stessi ne creiamo a miliardi, soprattutto quando facciamo sport come i ragazzi in questa foto.

 

Dicevamo quindi che il filtro hepa viene montato nelle cappe da laboratorio ma quale filtro deve essere montato?

E’ importante che la tua assistenza tecnica ti inserisca un filtro hepa almeno della tipologia H14 con efficienza 99,995 % e non di certo un H13, 

questo piccolo dettaglio può compromettere la tua salute e anche la sicurezza del prodotto che stai realizzando sotto il flusso laminare della tua cappa quindi fai attenzione.

 

Filtro Hepa trattiene le Nanoparticelle prevenendo i tumori?

questo è il titolo dell’articolo quindi direi di approfondire tale tematica , 

Voglio dirti che ho fatto lunghe ricerche in tal senso e si trovano veramente pochissime informazioni, ovviamente è difficilissimo se non impossibile trovare qualcuno che possa ammettere che queste nanoparticelle generate da molteplici cose possano essere dannose per l’essere umano spesso causa di nanopatologie che poi provocano i tumori.

Non hai mai sentito parlare di nanopatologie? 

non si tratta di nuove malattie tranquillo, ma è una branca che si occupa di studiare appunto gli effetti delle nanoparticelle che entrando nel nostro organismo , possono divenire la causa di moltissime patologie , alcune già note come il morbo di Parkinson e di Alzheimer o anche il morbo di Chrom, oppure nell’ambito sessuale varie malattie tumorali e malformazioni fetali.

Insomma queste nanoparticelle già si conoscono e già sappiamo che possono nuocere alla salute , 

E` stato anche dimostrato dal professor Nemmar dell’Universita` Cattolica di Leuven
che particelle da 100 nanometri, ovvero 0,1 micron, quando vengono respirate, possono
attraversare facilmente la barriera polmonare in soli 60 secondi e nell’ora successiva giungono al fegato.
e poi…???
Può accadere quello che ho riportato sopra, essere un inizio di problemi gravi sicuramente.
Ma perchè ti stò raccontando tutto questo, semplicemente per dirti di non sottovalutare il ruolo di un filtro HEPA H14 della tua cappa a flusso laminare perché potrebbe salvarti la vita.
E’ ormai una costante per me, trovare clienti che sono concentratissimi nel loro lavoro perché veramente esperti in materia ma poco attenti allo strumento che li può tutelare, se anche tu utilizzi cappe che montano un filtro hepa avrai capito che non è stato messo li a caso.
Vorrei riportarti un piccolo grafico per farti capire le dimensioni di queste particelle così piccole che passano dai micron alle nanometriche così magari è più facile per te capire quello di cui stò parlando
filtro hepa nanoparticelle

L’immagine non è il massimo, presa da internet giusto per farti capire di cosa stò parlando, 

come puoi vedere c’è una scala 

intanto devi sapere che: 

Il micrometro è un’unità di misura della lunghezza corrispondente a un milionesimo di metro.

Ovvero: 1 µm = 1 × 10−6 m.

0,1 µm= 100 nanometri

 

In passato era usata la dizione micron usata ancora oggi in reealtà

Dove leggi 10 µm quindi puoi associarlo alle famose PM10

ne avrai sentito sicuramente parlare, ti sarà anche capitato di arrabbiarti perché ti hanno chiuso il traffico ai veicoli in città 

hanno alternato le tarhe dispari con quelle pari e così via.

Bene, devi sapere che la causa “se così la possiamo definire” sono appunto il controllo di queste PM10

Non si tratta altro che di un controllo ambientale fatto con strumenti che appunto misurano la quantità di particelle da 10 µm presenti in alcuni punti della città prestabiliti, 

se i valori  riscontrati superano quelli massimi consentiti , scattano le manovre di sicurezza per cercare di riportare i limiti nella norma.

Adesso scendiamo la scala, immagino che già da solo avrai capito che le PM10 sono piccole ma esisono particelle ancora più piccole infatti a volte controllano anche le PM 2,5

che sono appunto da 2,5 µm

 

Ma devi sapere che la tua cappa da laboratorio , visto che monta un filtro hepa H14 come ti spiegavo prima, può trattenere particelle piccolissime (nanoparticelle)

anche fino a 0,1 µm di diametro.

Infatti per poter verificare un filtro hepa di una cappa da laboratorio è necessario uno strumento tecnologico chiamato contatore di particelle laser che assistenze tecniche come la nostra hanno e tarano costantemente al fine di garantirne l’efficienza e il risultato in fase di controllo ovviamente.

Forse adesso riesci meglio a comprendere quello di cui ti stò parlando, se già le particelle da 10µm sono dannose al punto che una città si DEVE categoricamente fermare costi quel che costi , bloccando traffico, lavoro , economia e tutte le normali attività

tu non pensi di fare un pochino di attenzione in più visto che hai un filtro hepa apposito per trattenere queste piccolissime particelle ?

A volte si confonde il fatto di non lavorare direttamente con nanoparticelle perchè si fanno altre tipologie di lavori e non si riflette troppo su cosa potrebbe comportare la negligenza nell’affidare una manutenzione a personale poco esperto che nel cambiare i filtri non tutela se stesso utilizzando i dispositivi di protezione individuale come le maschere facciali filtranti idonee 

o peggio sbattendo i filtri con un rilascio immediato di queste microparticelle nell’ambiente circostante che fluttuano e si disperdono in giro per mesi.

Fai attenzione anche a preservare il tuo prodotto quindi, perchè lo stesso filtro hepa che monta la tua cappa tutela proprio il prodotto.

Facciamo l’esempio di una fecondazione assistita, in genere una coppia “deve” rivolgersi a queste cliniche per poter essere aiutati appunto a procreare, parliamo di persone che sicuramente già hanno delle difficoltà se devono ricorrere a questo sistema giusto?

Bene , allora spiegami perché devi mettere a rischio il risultato del tuo lavoro nonché una vita umana?

Perché? non sono matto… se lavori in una clinica del genere allora saprai anche che ci sono delle cappe così chiamate a flusso laminare orizzontale 

anche queste montano un filtro hepa h14 l’unica differenza è che il filtro è posizionato orizzontalmente sul banco di lavoro e genera un flusso che investe il prodotto al fine di preservalo da impurità di vario tipo.

Sarà importante che qualsiasi attività si svolga dentro una cappa del genere sia preservata? allora perché non sostituite mai i filtri hepa? perché non fate le verifiche dei flussi e un controllo generale di buon funzionamento?

Io faccio sempre l’esempio del piltota di formula 1 ,

Tu pensi possibile che si metta seduto nella sua bella macchina che sfreccia a 300Km/h senza che sia stata perfettamente collaudata e verificata solo ed esclusivamente da personale esperto e qualificato?

Dimmi la verità , tu saliresti su una ferrari che poco prima è stata revisionata da Pasquale tutto fare che poco prima stava riparando una lavatrice?

Spero di no perché io manco morto ci salirei.

Allora perché quando si tratta di cappe da laboratorio , il tuo strumento di lavoro , oltretutto eccellente a svolgere quello per il quale è stato creato e cioè una protezione collettiva, 

non lo vuoi manutenere adeguatamente? 

Se non hai una cappa, e stai leggendo questo articolo allora devi sapere che purtroppo questa prassi accade nell’ 80% dei casi.

Infatti le cappe biologiche che montano un filtro hepa che poi possono essere più o meno complesse e di varie tipologie e che a volte montano anche più di un filtro hepa come ad esempio cappe che montano

  • filtro hepa principale di mandata (flusso laminare verticale sul piano e che viene poi ricircolato dentro la cappa)
  • filtro hepa secondario di espulsione (flusso che fuoriesce verso l’alto da una cappa e si disperde nell’ambiente)
  • possibili filtro hepa molto grande sotto il piano di lavoro (hepa cyto) usato per cappe di oncologia e farmacia per preparati blastici

le cappe con filtro hepa ed il filtro hepa stesso sono presenti ovunque in molti campi per la pulizia dell’aria e la terilità del flusso:

  • filtro hepa utilizzato nel farmaceutico
  • filtro hepa utilizzato nell’ ospedaliero
  • filtro hepa utilizzato nel”amito universitario
  • filtro hepa utilizzato nella ricerca
  • filtro hepa utilizzato nell’ alimentare
  • filtro hepa utilizzato nell’ industriale
  • filtro hepa utilizzato nel petrolifero
  • filtro hepa utilizzato dagli organi di controllo
  • filtro hepa utilizzato nei laboratori privati

e così via… 

insomma queste benedette cappe , termine riduttivo perché si definiscono appunto dispositivi di protezione collettiva, sono veramente in tutti i settori.

ma il filtro hepa è anche installato sui soffitti delle sale operatorie.

Tatataaaaa

Ecco questo è un punto delicatissimo perché è un altro aspetto che viene costantemente sottovalutato da TUTTI.

Quindi ci si va ad operare per una banalità e ops , come mai mi sono preso un’infezione? 

Devi sapere che il filtro principale utilizzato nelle sale operatorie è sempre ed esclusivamente filtro hepa H14, si proprio come quello della tua cappa, sempre per lo stesso principio che l’aria prima di essere immessa in un’ambiente così delicato, deve categoricamente essere filtrata per purificarla da tutte quelle impurità presenti.

Anche perché ormai dovresti capire facilmente che già rischiamo essendo perfettamente sani , non potendo proteggerci dalle nanoparticelle che se inalate riescono ad arrivare ai polmoni e fegato in pochissimo tempo 

figuriamoci se ci stanno operando e il nostro involucro esterno è stato aperto appunto per l’operazione.

Saremo un pochino più a rischio non trovi?

Purtroppo le sale operatorie, non sono sicure e si contano solo in Italia milioni di infezioni annue ,

anche se c’è un numero di filtro hepa nella misura di 4 o 6 nella stessa sala, il problema deriva da:

  • mancanza di controlli adeguati
  • intervento di personale qualificato e certificato per questo
  • sostituzione con la dovuta accortezza e sensibilità

infatti spesso la gestione dei filtri hepa di una sala operatoria li ha in gestione la stessa azienda che si occupa di condizionamento!

Non stò scherzando, è tutto vero, questi omini che probabilmente hanno  una bassissima sensibilità in materia e se gli parli di nanoparticelle ti risponderanno nano che?

non possono essere le figure adatte a sostituire dei filtri così delicati, oltre il fatto che sono molto sicuro di alcuni casi in cui vengono montati anche filtri EPA anzichè filtri HEPA per una questione di costi ovviamente.

 

Infatti qui ancora oggi la fa da padrone il costo basso che più al ribasso non si può e poi spendiamo un sacco di soldi in altro modo o per curare le malattie che noi stessi abbiamo causato cerando di risparmiare sulla qualità di alcui materiali o servizi.

Anche la tua bella cappa a flusso con il tuo bel filtro hepa o filtri hepa spesso si trovano in questa condizione quindi ti consiglio vivamente di fermarti un’oretta, scaricarti la guida che ho realizzato per te che ti aiuterà proprio nella ricerca di un’assistenza tecnica di cappe seria ed affidabile quanto più vicina alla tua città.

E se poi proprio non ti fidi o non riesci a trovarla vorrà dire che amplierai il budget e cercherò di venire in tuo aiuto partendo da Roma. (www.technosrl.it)

Se invece già sei a Roma, allora non perdere tempo e contattaci prima che possa essere troppo tardi.

 

Spero di averti aiutato ad ampliare la tua visione, non voglio fare del terrorismo, mi piace rendere le persone più consapevoli perché se si conoscono i limiti si possono evitare i problemi, a tal proposito ti consiglio anche di leggere gli articoli vari che ho redatto perché possono darti veramente una visione sulle cappe da laboratorio sia cappe chimiche che cappe biologiche che probabilmente non hai mai avuto modo di avere.

Infatti non esistono questi documenti da nessuna parte, solo su questo portale che per ora è aperto e gratuito

ma ti posso assicurare che stà diventando molto scomodo perché vengono dette verità fastidiose per alcuni e non so cosa potrà accadere in futuro.

Aiutami a divulgare queste informazioni, condividi con i tuoi colleghi e per cortesia commenta l’articolo se ti è stato utile , 

cercherò di risponderti al più presto

grazie

 

Ciao Fabrizio Cirillo

 

Torna inizio pagina

FacebooktwitterlinkedinmailFacebooktwitterlinkedinmail
Puoi raggiungere facilmente l'articolo con: https://www.chizard.it/090
1 Commento

1 Commento

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

quattro × 3 =

Articoli Più Letti

To Top