fbpx
Libro cappe chimiche e biohazard

Ti svelo come ho fatto a scrivere il mio libro sulle cappe chimiche e biohazard

Le cose sono difficili fino a quando non diventano semplici.

I miei genitori da piccolo me lo ripetevano sempre, oggi apprendo cosa volesse dire veramente e il significato di certe parole.

Probabilmente anche ti è capitato di trovarti di fronte a qualcosa più grande di te e sentirti perso non capendo da che parte cominciare.

Ecco a un certo punto della mia vita, quando ho capito che dovevo scrivere un mio libro sulle cappe per condensare gli anni di esperienza maturata, ho anche capito immediatamente che mi trovavo per l’ennesima volta davanti a una montagna da dover scalare e senza l’attrezzatura adatta per poterlo fare.

Sono andato a Dechatlon ma niente, neanche li ho trovato l’attrezzatura che mi servisse (scherzo ovviamente)

Allora ho deciso di utilizzare questo magico strumento chiamato web, una scatola magica che ti permette di appagare la tua sete di conoscenza con qualche semplice click.

Se anche tu stai pensando che è arrivato il tuo momento di crescita e miglioramento e vuoi scrivere il tuo primo libro allora leggi perché ti sto per svelare un paio di trucchetti che ho usato io per poterci riuscire in poco tempo ma soprattutto senza commettere gli errori madornali che praticamente hanno fatto anche gli autori più famosi.

Infatti come dicevo prima, mi sono trovato a scalare una montagna armato solo del mio bagaglio di esperienza ma senza l’attrezzatura adatta

Quindi ho fatto una ricerca web approfondita, ho letto decine e decine di forum e siti internet
Alla fine sono riuscito a trovare un sito web gestito e curato da Emanuele Properzi, un’editore che ha scritto un libro molto interessante di grande successo.

Lui ha messo giù uno servizio di supporto per autori novellini come me e aiutarli nella pubblicazione del loro primo libro.

Non voglio tediarti con mille preamboli inutili

Voglio solo dirti che se volevi sapere come avessi fatto a pubblicare il mio libro “Apocalisse Zombie” potrai approfondirlo direttamente su questa pagina web a questo LINK del sito di scrittore vincente.

Leggi e scoprirai che è molto più facile di quello che sembra e che se sei pronto per scrivere il tuo libro è una delle strade che potresti intraprendere.

Ho sentito molte persone in giro che hanno fatto di testa loro senza documentarsi un minimo e poi alla fine dover ripiegare su professionisti per farsi dare una mano ad avere qualche risultato.

Questo accade anche con le cappe da laboratorio infatti molto spesso alcuni clienti mi chiamano per sapere se posso vendergli solamente i filtri HEPA o i Carboni attivi per le loro cappe perché poi hanno intenzione di cambiarseli da soli oppure decidono di affidare questa pratica al manutentore tuttofare interno.

Io in genere cerco di accontentarli ma non prima di aver detto loro che è un tremendo sbaglio.Non perché voglia per forza cambiarli io, ovviamente è il nostro lavoro come assistenza tecnica (www.technosrl.it) ma più che altro perché ci tengo realmente alla loro salute.

Se poi proprio vogliono cambiarseli da soli allora gli dico di andare quantomeno sul nostro portale www.chizard.it e leggersi qualche articolo per avere un po più di consapevolezza della materia e poi anche sul canale youtube di Chizard dove ci sono moltissimi video interessantissimi ed inediti sulle cappe.

Ho scritto un articolo in cui parlo solamente di questo, di quanto sia sbagliato sottovalutare una sostituzione di filtri, anche la più banale e puoi trovarlo a questo link
ad ogni modo il mio è solo un consiglio, poi ognuno si prende le proprie responsabilità affidandosi sempre alla speranza che le cose vadano per il verso giusto.

Ecco perché ho deciso di scrivere queste poche righe, per aiutarti a capire che se si vogliono fare le cose nel verso giusto bisogna documentarsi, studiare e se occorre affidarsi ad esperti, un po come si fa in molti altri campi.Nessuno di noi penserebbe mai di andare in un’udienza senza il proprio avvocato “esperto della sua materia” si lo so che ci sono molti ciarlatani ma passami il senso in una più ampia prospettiva.

Oppure nessuno si sognerebbe di curarsi da solo un dente, infatti vengono spesi fior fior di soldi dai professionisti di questo settore.

Quindi se stai pensando di cambiarti i filtri da solo o anche di pubblicare qualcosa, di scrivere un libro o una guida non farlo da solo e non farlo senza studiare e documentarti prima.

Come ti ho scritto prima a questo  LINK  troverai interessantissimi spunti utili.

Ho anche deciso di lasciare una mia testimonianza diretta che troverai sul sito a riprova di quello che sto dicendo perché mi piace essere molto coerente con quello che dico e anche io mi sono rivolto a dei professionisti per scrivere il mio primo libro in quanto si trattava di una cosa importante per me, un bel traguardo raggiunto con tanti sacrifici.
Sarebbe stato stupido buttarli al vento per voler risparmiare qualche euro pagandone poi le conseguenze nel tempo.
Ci tengo a precisare che NESSUNO ti scriverà i contenuti del tuo libro, dico questo perché spesso mi domandano:
Cirillo ma si è fatto aiutare per scrivere il libro delle cappe?
Se parliamo di contenuti assolutamente no, sono i miei, è la mia unica e personale esperienza sul campo di molti anni a stretto contatto con gli operatori o con i problemi degli operatori sia direttamente che indirettamente riportati dai miei tecnici o dagli operatori stessi.
Se invece parliamo di struttura, file, copertina, impaginazione, pubblicazione,formato ebook ecc allora si ho “pagato un professionista” che ti ho indicato e mi sono fatto aiutare.
Anche perché come al solito ci si adagia sugli allori e poi si corre all’ultimo secondo per fare le cose e siccome volevo uscire con il libro entro Dicembre il loro aiuto è stato veramente prezioso
perché mi hanno garantito la pubblicazione in 7-10gg e l’hanno rispettata.
Bene per la parte puramente tecnica di pubblicazione ti ho spiegato cosa ho fatto nello specifico ma per la parte di realizzazione dei contenuti come ho fatto?

Allora ti dico, se hai molta esperienza nel tuo campo e vorresti pubblicare qualcosa ma non sai proprio da dove cominciare a strutturarlo, ti dico come ho fatto io e magari puoi fare allo stesso modo.

Io per esempio ho utilizzato le MAPPE MENTALI per le cappe.

Non sono mappe concettuali e non sono mappe schematiche , neanche schemi a blocchi o cose similari.

Le mappe mentali mi hanno aiutato moltissimo a riordinare in pochissimo tempo e in un solo foglio tutto il mio libro per poi svilupparsi in sotto mappe più piccole.

In alcuni video youtube che ho fatto o su facebook sfoglio il libro e mi soffermo soprattutto sulle mappe mentali che ho usato anche per realizzare il sommario e dei mini indici per macro argomenti come “Le cappe chimiche” o “le cappe Biohzard” e altro che non voglio svelarti.

Non ho detto però che sono nato imparato, nessuno di noi lo è e allora mi sono dovuto rimboccare le maniche e studiare.

Ho deciso quindi di comprare un libro che si chiama “studiare è un gioco da ragazzi” di Matteo salvo

In realtà inizialmente l’ho comprato per insegnare ai miei figli un metodo di studio alternativo a quello scolastico standard che secondo me non funziona per niente, mia modesta opinione e devo dirti che i risultati si vedono e come.

Come ti dicevo io non credo moltissimo nel sistema scolastico, i migliori si auto premiano perché studiano da soli e gli insegnanti vanno avanti con loro che il lavoro è più semplice mentre chi resta indietro perché ha delle difficoltà nello studio viene abbandonato a se stesso.
Diciamoci la verità, non viene proprio insegnato un metodo di studio quindi cosa pretendiamo? 

Se mi avessero insegnato l’utilizzo e l’impiego delle mappe mentali quando andavo a scuola probabilmente avrei imparato molto di più, sicuramente avrei fissato nella mente molte più cose perché le mappe mentali aiutano a fissare nella mente anche argomentazioni molto strutturate.

Te lo consiglio anche a te se hai figli o nipoti al quale vuoi far avere un metodo di studio alternativo.

Ad ogni modo, alla fine ho imparato anche io ad utilizzare le mappe e mi sono appassionato moltissimo per i risultati incredibili che ti possono far ottenere ed ho quindi approfondito con un secondo libro che si chiama “metti il turbo alla tua mente con le mappe mentali” sempre di Matteo Salvo.
Puoi trovare i libri su Amazon o anche sul loro sito credo www.matteosalvo.it

Ormai le Mappe Mentali mi seguono ovunque e le utilizzo anche e soprattutto per prendere appunti durante corsi intensivi di 4 giorni full immersion.

E’ straordinario come su una sola pagina si possono racchiudere moltissime informazioni che poco tempo fa avrei preso su un block notes intero per poi metterli in un cassetto e non guardarli mai più.

Anche tu una volta appreso come usare le mappe (facilissimo) potrai con un solo colpo d’occhio rileggere tutti i tuoi appunti.

Adesso voglio mostrarti il sommario del libro che ho realizzato con la mappa mentale per farti capire cosa intendo
So che non si legge quasi nulla, vorrei evitare di essere scopiazzato proprio su tutto quindi se vorrai potrai comprarti il libro, volevo solo mostrarti cosa si intende per mappa mentale e come io ho trovato l’applicazione nel mondo dell’informazione sulle cappe da laboratorio e nell’assistenza delle cappe chimiche e cappe biohzard.
Grazie a parole che racchiudono significati e l’uso di colori abbinati alle immagini il gioco è fatto.
Se ci sono riuscito io in questo mondo veramente particolare e molto tecnico potrai riuscirci anche tu nel tuo e sicuramente i tuoi figli a scuola nelle materie di tutti i giorni non trovi?
Quindi il mio consiglio è quello di usare questi due strumenti come ho fatto io
– Servizio per la pubblicazione di Emanuele Properzi
– Libri sulle Mappe mentali per creare lo scheletro di Matteo salvoNon voglio fare promozione a nessuno sinceramente o meglio si la faccio perché credo che sia Emanuele Properzi con il suo sito e servizi che Matteo Salvo con i suoi libri siano devi veri professionisti che possono aiutare anche te come hanno fatto con me a scalare la mia montagna.Nessuno mi aveva dato questi consigli sinceramente e me li sono dovuto cercare a fatica, puoi solo scegliere di risparmiare tempo e approfondire.

Nulla di impegnativo ovviamente, potrai scegliere di fare come me o di fare in altro modo, io dico sempre che è importantissimo il confronto e che ognuno deve farsi le proprie opinioni non lasciandosi influenzare dagli altri, almeno non al 100%.

Guardare sempre chi sono le fonti dell’ informazione è fondamentale ma soprattutto guardare ai risultati che quella persona ha raggiunto prima di giudicare o archiviare come immondizia.

Non capisco perché spesso si è così superficiali nel dare fiducia alle persone, credo che ognuno di noi debba meritarsi quella fiducia giorno per giorno.

Io sto cercando di divulgare molte informazioni sulle cappe da laboratorio e nello specifico sulle cappe chimiche e cappe biohazard con moltissima difficoltà perché le persone tengono per loro le informazioni apprese non divulgandole.

C’è veramente poca condivisione delle cose interessanti e invece se si apre facebook veniamo bombordati da fake di notizie false che tutti sono pronti a condividere.

A conti fatti io ho scritto il mio libro di oltre 530 pagine su una materia che non credevo possibile non trovando l’appoggio di nessuno che quasi mi prendeva per pazzo.

Ma io l’ho scritto lo stesso ed è il primo libro sulle cappe chimiche e cappe biohzard al mondo quindi una piccola soddisfazione me la sono tolta.

Come vedi ho scalato la mia montagna trovando la giusta attrezzatura per farlo senza farmi male e in breve tempo.
Adesso se vorrai anche tu potrai utilizzare la mia stessa attrezzatura oppure trovarne un’altra ma il mio consiglio resta quello di scalare la tua montagna il prima possibile scrivendo il tuo libro.

Spero di esserti stato utile con queste informazioni e se vuoi approfondire di cosa parla nello specifico il mio libro sulle cappe ti riporto il link di Amazon dove potrai semplicemente leggere la sinossi (descrizione) del libro e fare tua una copia cartacea se interessato.

Eccoti il link di AMAZON: https://www.amazon.it/dp/ 1540786145/

Ricorda
“Abbi buona cura del tuo corpo, è l’unico posto in cui devi vivere.” (Cit. Jim Rohn)
Ciao
Fabrizio Cirillo
Il Boss delle cappe
FacebooktwitterlinkedinmailFacebooktwitterlinkedinmail
Puoi raggiungere facilmente l'articolo con: https://www.chizard.it/21DBP
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Articoli Più Letti

To Top