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Sicurezza in laboratorio

Virus e Batteri, sapevi che le imprese di pulizie sono complici della loro diffusione e proliferazione?

VIRUS e BATTERI uno dei peggiori incubi che l’essere umano si trova a combattere sia in laboratorio che nelle sale operatorie ma anche a casa e negli uffici

Sono circa 25000 le persone che muoiono a livello Europeo ogni anno per infezioni da virus e batteri

Sono stimati 5000-7000 decessi annui riconducibili soprattutto ad infezioni ospedaliere” a causa di virus e batteri, con un costo annuo superiore a 100 milioni di euro per la sanità pubblica”.

A sottolinearlo, dopo l’allarme lanciato dal governo inglese sulla pericolosità del fenomeno
è la Società Italiana Malattie Infettive e Tropicali denominata (Simit)

Il pericolo di contrarre una vera e propria infezione in seguito ad un’operazione chirurgica è una triste realtà

Spesso si sentono casi del genere ma in realtà fanno scalpore solo quando portano a un vero e proprio decesso

Sono moltissimi i casi di infezioni che in realtà poi non vengono associati all’intervento chirurgico

Le cause possono essere molteplici:

  • Filtrazione dell’aria non efficace e realmente funzionante
  • Filtri HEPA sporchi e mal funzionanti
  • Manutenzione delle sale assente
  • Poca sensibilità del personale operante (capita che ci mangiano e fumano in sala operatoria)
  • Il chirurgo stesso rischia di infettare il paziente con i microrganismi che lui stesso diffonde
  • Utilizzo di kit DPI non adeguato
  • Kit DPI non idonei o mancanti totalmente
  • Lettini chirurgici montati male nella sala operatoria non permettendo all’aria sterile dei filtri hepa di pulire eventuali contaminazioni
  • E la pulizia degli ambienti stessi fatta male e non risolutiva contro i virus e batteri

Poi ci sono i laboratori biologici e laboratori chimici dove gli operatori lavorano con le loro cappe da laboratorio, con i dispositivi di protezione collettiva

ma prima di iniziare a lavorare è passato l’operatore delle pulizie con il suo bel straccio “pulito” che probabilmente ha già contaminato mezzo laboratorio e per non bastare vengono accesi i climatizzatori che non sono mai stati puliti adeguatamente

pronti a sparare una bell’arietta fresca di virus e batteri sotto forma di ghiacciolini alla menta per tutto il laboratorio

Si può parlare di sicurezza in laboratorio in questo caso?

Difficile a dirsi

Ma anche nelle nostre case così come negli uffici la presenza di virus e batteri è all’ ordine del giorno e può portare a contrarre varie problematiche per la salute delle persone che ci vivono

Una tra tante l’influenza, che è la più conosciuta e anche tra le più popolari in termini di diffusione annue

Spesso si associa questo fenomeno al colpo d’aria fredda,  per un finestrino abbassato in macchina o in autobus

ma in realtà non è così perché si tratta di un virus, un’entità biologica elementare con caratteristiche di parassita obbligato che attacca il nostro corpo infettandolo o meglio le nostre cellule

Qualche tempo fa mi è capitato un fatto insolito

Un cliente mi ha chiamato lamentandosi che il suo lavoro era contaminato da dei virus

In realtà il mio cliente lavorava con piante e verdure e mi spiegava come fosse insolito per loro trovare una contaminazione da virus nella sua cappa biologica a flusso orizzontale ed era la primissima volta che capitava

Abbiamo subito eseguito una disinfezione totale della cappa mediante disinfettante umonium38 con processo di vaporizzazione di tutte le superfici sia interne che esterne e superfici limitrofe

siamo riusciti così a debellare completamente i virus ed eventuali batteri presenti portando le UFC (unità formante colonia) totalmente a zero come nostro solito comprovato da analisi di laboratorio mediante test con tamponi sterili prelevati sulle superfici

Qualche giorno dopo ci chiama nuovamente il cliente lamentandosi che aveva riscontrato nuovamente la stessa problematica e allora ci siamo fermati per capire meglio in quanto non era assolutamente possibile e non ci era mai capitato di sbagliare una disinfezione totale

Facendo un po di domande agli operatori abbiamo scoperto che uno di essi era stato male ed aveva l’influenza

Era l’operatore la causa di questa contaminazione strana che trovavano e quindi ecco spiegato l’arcano

A seguire anche gli altri operatori sono stati male soprattutto perché la cappa che veniva impiegata, come detto in precedenza, era una cappa a flusso laminare orizzontale che ha come prerogativa il fatto di sparare in faccia all’operatore l’aria stessa

Sarà bastato qualche starnuto nel laboratorio per contaminare tutto e tutti

Ovviamente il dipendente si è curato e noi abbiamo riportato a uno stato di sterilità l’ambiente e la cappa biologica a flusso orizzontale come uscita di fabbrica

Prima di continuare è bene spiegare cosa è L’influenza

Che cosa è l’influenza ?

L’influenza è una malattia infettiva respiratoria acuta causata dal virus dell’influenza, un virus a RNA (fonte wikipedia)

I sintomi possono essere da lievi a severi; i più comuni sono:

  • febbre
  • faringodinia (mal di gola)
  • rinorrea(naso che cola)
  • mialgieartralgie (dolori ai muscoli e alle articolazioni)
  • cefalea, tossee malessere generale

Tabella riassuntiva Stime Istituto Superiore di Sanità – Dati calcolati sulle stime, assumendo come parametro di riferimento il rapporto tra influenze e sindromi influenzali stimato nella Revisione Cochrane.

 

 

 

 

 

 

 

Tipicamente i sintomi iniziano due giorni dopo l’esposizione al virus (periodo di incubazione) e generalmente durano meno di una settimana.

La tosse può durare anche più di due settimane.

Nei bambini ci può essere nausea e vomito, che in realtà non sono comuni nell’adulto.

La nausea e il vomito sono presenti più comunemente in infezioni gastroenteriche non correlate al virus dell’influenza, che a volte, in maniera inappropriata, sono chiamate “influenza intestinale”.

La malattia può colpire anche le vie respiratorie basse.

Le complicanze dell’influenza includono:

Tre tipi di virus dell’influenza infettano l’uomo e sono chiamati:

  1. Tipo A
  2. Tipo B
  3. Tipo C

Di solito il virus è trasmesso per via aerea con la tosse o gli starnuti: ciò si ritiene che accada per lo più a distanza relativamente ravvicinata.

l’influenza può essere spesso trasmessa toccando superfici contaminate dal virus e poi portandosi le mani alla bocca e agli occhi.

Il periodo di contagiosità inizia un giorno prima della comparsa dei sintomi e termina circa una settimana dopo la loro scomparsa; bambini e persone immunodepresse possono essere contagiose per un periodo più lungo

Tabella riassuntiva decessi per l’influenza Fonte ISS-Ministero della Salute, riferita all’anno solare; b fonti istituzionali, tra cui il Presidente dell’ISS Walter Ricciardi, per il 2017 ed anni precedenti 13

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come si vede dalla tabella l’influenza può essere anche causa di morte e contrariamente a quello che si può pensare è meno frequente negli adulti con età superiori ai 65 anni come indicato dalla seguente tabella

Tabella riassuntiva persone con età maggiore di 64 anni colpite da influenza Viene calcolato per anno il numero che verosimilmente si avvicina di più agli effettivi colpiti da “influenza”, per anno. Dati Istat riferiti al 1 gennaio di ogni anno. -Percentuale da fonti ISS 8 – Arrotondato alle migliaia

L’influenza abbiamo detto che è quindi un VIRUS

Ti ricordo che la cappa da laboratorio o meglio il DPC – Dispositivo di protezione collettiva più indicato per lavorare con i VIRUS

è una cappa di sicurezza biologica definita Biohazard

Questa cappa ha la proprietà di salvaguardare operatore – ambiente e prodotto

Non permette ai virus manipolati di poter fuoriuscire dalla cappa in quanto è presente una barriera frontale di protezione d’aria che funge da contenimento e dei filtri HEPA che trattengono il pulviscolo, principale vettore per il trasporto di virus e batteri

Se vuoi approfondire tale tematica lo puoi fare nei vari articoli presenti in questo portale sotto la voce categoria cappe di sicurezza biologica ad esempio in questo articolo: https://chizard.it/prevenzione-del-rischio-biologico-con-dpc-dispositivi-di-protezione-collettiva/

Cosa è un VIRUS?

Il Latino la parola VIRUS significa letteralmente tossina/veleno

Il virus è costituito da materiale genetico come il DNA e RNA avvolto da un lipide o una proteina

Quando un virus entra in contatto con il suo ospite e precisamente con la cellula dell’ospite si insinua in essa prendendone il comando totale delle funzioni che svolge

Si dice quindi che la cellula è stata infettata ed il Virus inizierà da quella fase a riprodursi o meglio si riprodurrà direttamente la cellula infettata dal virus

In realtà inizierà a produrre materiale genetico del virus stesso e proteine virali anziché svolgere correttamente la sua funzione usuale

Ecco perché in genere si dice che un Virus è in realtà un vero e proprio parassita delle cellule

Questa la definizione di VIRUS:

” Un virus è un’entità biologica elementare con caratteristiche di parassita obbligato, in quanto si replica esclusivamente all’interno delle cellule viventi di altri organismi. I virus possono infettare tutti i tipi di forme di vita, dagli animali, alle piante, ai microrganismi, compresi batteri e gli archeobatteri. Esistono inoltre rarissimi virus che parassitano altri virusfonte Wikipedia

Come si trasmette un VIRUS ?

La trasmissione dei virus può avvenire in vari modi e dipende dalla sua tipologia

Esistono virus capaci di contagiare un uomo semplicemente per contatto o con lo scambio di saliva ma la loro diffusione può avvenire anche per via aerea con la tosse o gli starnuti che vengono nebulizzati e sparati a circa 90 km/h e a parecchi metri di distanza per poi essere potenzialmente inalati da un’altra persona

E poi ci sono i virus che si trasmettono per via sessuale o feco-orale attraverso acqua contaminata e alimenti in genere che ne sono venuti a contatto

In ultimo ci sono virus che hanno bisogno di rimanere in un corpo ospite che funge da vettore come gli insetti, ad esempio le zanzare capaci di infettare quando mordendo per succhiare il sangue iniettano il virus nella persona ignara

Quali sono i principali virus più conosciuti?

Qui parleremo solo dell’influenza a causa dei virus poi in realtà ci sono molte altre malattie che possono essere contratte a causa dei virus come:

  • Vaiolo
  • Morbillo
  • Varicella
  • Epatite
  • Papilloma
  • Herpes
  • Poliomielite
  • Rabbia
  • Ebola
  • AIDS
  • SARS

Che cosa è un Batterio?

Ed eccoci arrivati ai Batteri che a differenza dei Virus citati poco fa sono dei veri e propri esseri viventi

I batteri Hanno la caratteristica di essere ubiquitari, nel senso che possono trovarsi ovunque e la loro prerogativa è che vivono in colonie.

Alcuni batteri possono sopravvivere dove nessun altro organismo vivente potrebbe “temperature estreme, pressioni elevate, ambienti con la presenza di sostanze altamente tossiche”.

I batteri si presentano, principalmente, con tre differenti forme:

– a bastoncino vengono definiti come “batteri bacilli”

– se sono curvi vengono definiti “batteri vibrioni”

– a spirale definiti “batteri spirilli”

– se la spirale è molto stretta, sono “batteri spirocheti”

– quando si presentano a forma sferica, sono i più semplici e sono definiti “batteri cocchi”

I batteri prima di riprodursi incrementano le loro dimensioni sintetizzando e sviluppando le strutture cellulari per poi riprodursi mediante una vera e propria scissione in due unità identiche all’originale

Quali sono i principali Batteri più conosciuti?

Oppure problemi causati dai Batteri e tra i più comuni troviamo:

  • Colera
  • Difterite
  • Peste
  • Dissenteria
  • Polmonite
  • Tubercolosi
  • Tifo

La fonte principale della trasmissione dei virus e batteri è l’uomo che girando per le stanze o per andare a lavoro contamina tutto ciò che tocca con le mani ad esempio o per mezzo degli starnuti

Infatti i microrganismi si muovono mediante:

  • contatto diretto
  • o sospesi nelle microparticelle aerosolizzate degli starnuti

Ecco perché eseguire una pulizia delle superfici non è mai abbastanza efficace soprattutto se non si utilizzano prodotti adeguati e personale altamente sensibilizzato a tale scopo

Di seguito ti riporto lo schifo che riusciamo a trovare anche dentro una cappa di sicurezza biologica come facevo presente poco fa e che probabilmente tu non hai mai visto

E’ allucinante trovare questo sporco esagerato in una realtà che dovrebbe essere completamente sterile

In questo caso sotto questa cappa preparavano le pappe dei bambini appena nati se non ricordo male ma potrebbero annidarsi virus e batteri lo stesso in quello sporco

Sporco interno a una cappa di sicurezza biologica sopra al filtro hepa

 

 

 

Sporco interno a una cappa di sicurezza biologica vicino al filtro hepa

 

 

Parte superiore di una cappa di sicurezza biologica pulita a metà per far vedere lo strato di polvere potenzialmente contaminata che era presente prima del nostro intervento

Importanza di avere un’azienda di pulizie veramente efficace!

Spesso mi sentirai parlare di azienda di pulizie formata o che sia efficace

Perché sono ormai anni che osservo come lavorano e dire che non gli farei pulire neanche la mia cantina è dire poco

C’è un’ignoranza diffusa che legata al fatto di dover risparmiare più possibile per via del prezzo al ribasso che hanno fatto per aggiudicarsi il lavoro

che la qualità e di conseguenza il reale servizio di pulizia non si sa dove sia di casa

Usano gli stessi stracci per lavare pavimenti/bagni/cucine/scantinati e così via portando la contaminazione ovunque perché non possono permettersi di cambiarli o usare del materiale usa e getta

Il personale ha un Turn over continuo ed è assolutamente privo di formazione e informazione su cosa fare e cosa dovrebbero fare

Non usano prodotti disinfettanti ma detergenti comuni a basso costo e chi più ne ha più ne metta

Tempo fa avevo indicato le 5 principali cause di contaminazione di una cappa biohazard ma anche di un laboratorio e al primo posto non a caso avevo inserito proprio le imprese di pulizie

Eccoti il link se vuoi leggerlo: https://chizard.it/cappa-biohazard-contaminata/

Se prendiamo degli esempi comuni come un laboratorio, l’ufficio o la casa ci saranno una serie di superfici che potenzialmente sono a rischio di contaminazione dove i virus e batteri proliferano senza problemi

In laboratorio:

– Banchi di lavoro
– sedie e sgabelli
Cappe di sicurezza biologica
– Frigoriferi
– Incubatori
– Superfici superiori di tutti gli strumenti
– Climatizzatori (Split)
– tastiere /computer/mouse
– Maniglie delle porte di uso comune
– Cornette del telefono del laboratorio
– Cellulari personali e indumenti lasciati all’interno del laboratorio

In ufficio:

– Mouse
– Fotocopiatrice
– Tastiera
– Scrivania
– Maniglia della porta
– Cornetta telefonica
– Penna “masticata”

In casa:
– la saliera
– la pepiera
– le maniglie delle porte e dei frigoriferi
– gli interruttori della luce
– i telecomandi
– i rubinetti del bagno
– i telefoni
– e ovviamente il bagno con la tavoletta e così via.

Di seguito un esempio di piastra PETRI comunemente utilizzata sotto cappa di sicurezza biologica (biohazard)
con tampone fatto sopra un mouse di un ufficio prima e dopo la pulizia/disinfezione di alto livello

 

 

 

 

 

 

 

Dobbiamo fare maggiore attenzione e garantire la sicurezza in laboratorio così come negli uffici e nelle nostre case!

Ci sono molte aziende di pulizie attualmente e ogni giorno ne escono fuori di nuove

Per non parlare poi di signore in pensione o non lavoratrici che si armano di secchio e straccio e si improvvisano azienda di pulizie così con pochi euro hanno fatto la giornata

Ma con quale professionalità possono fare questo servizio? A chi stai dando i tuoi soldi?

Ad esempio per pulire un bagno spesso vengono utilizzate le stesse identiche pezzette usate per pulire sia le parti più sporche e potenzialmente contaminate che le parti accessibili come il pulsante dello scarico ad del water o altre superfici varie

Questo non è per niente igienico e non si può parlare di pulizia ma di Spulizia!

Parlare di disinfezione totale al 100% delle superfici con eliminazione totale dei batteri mediante il solo processo di erogazione manuale di un prodotto detergente di uso commerciale ma anche anche fosse battericida mediante un comune spruzzino è una verità parziale

Inoltre se non si spruzza il detergente antibatterico direttamente sulla superfice ma si mette 4 gocce su una pezzetta che poi viene anche ripetutamente lavata senza mettere nuovamente il disinfettante l’azione è vana

Io credo che sia più opportuno utilizzare dei rotoli di carta usa e getta soprattutto per queste zone un pò più delicate così da gettarli successivamente e non rischiare una contaminazione crociata ma soprattutto usare molto più detergente spruzzandolo e lasciandolo agire qualche minuto

Ci sono disinfettanti in commercio che arrivano a distruggere l’HIV ma hanno bisogno di un tempo di contatto pari a circa 10 minuti mentre per i comuni batteri qualche minuto può bastare ma qualche minuto va lasciato per far si che agisca

Invece come dicevamo, se un’azienda di pulizie non fa altro che pulire le superfici con del semplice prodotto commerciale sta facendo una semplice detersione e non è efficace contro i virus e batteri

Una reale disinfezione delle superfici può avvenire solo ed esclusivamente mediante un vero sistema di PULIZIA e DISINFEZIONE mediante impiego di personale qualificato, prodotti di alto livello disinfettanti e impiego di strumentazione adeguata

Che potrebbe essere suddiviso nelle seguenti fasi:

FASE 1 (Test iniziale PRE-PULIZIA)

  • Esecuzione di un test mediante tampone apposito per indicare lo stato di pulizia delle superfici più critiche come la tavoletta del water o zone limitrofe per comprendere lo stato iniziale

FASE 2 (Erogazione disinfettante)

  • Erogazione di disinfettante direttamente sulle superfici da trattare mediante erogatore spray
  • Erogazione di disinfettante attraverso un nebulizzatore di particelle più piccole per arrivare anche alle zone più nascoste

FASE 3 (Erogazione detergente)

  • Erogazione del detergente misto al disinfettante per la detersione delle superfici e rimozione dello sporco che è stato in precedenza inattivato

FASE 4 (Rimozione residui eventuali)

  • Asciugatura delle parti rimaste bagnate o umide con rimozione del detergente e disinfettante

FASE 5 (Test finale POST-PULIZIA)

  • Esecuzione di un test mediante tampone apposito per indicare lo stato di pulizia delle superfici più critiche come la tavoletta del water o zone limitrofe a conferma dell’avvenuta pulizia/disinfezione


STRUMENTI e OGETTI IMPIEGATI PER LA PULIZIA/DISINFEZIONE dei VIRUS e BATTERI

  • Carta asciugamani usa e getta per la parte di strofinamento e pulizia delle superfici
  • Straccio imbevuto in disinfettante e detergente per la pulizia di pavimenti e poi disinfettato al termine
  • Erogatore spray manuale schiumogeno
  • Erogatore spray manuale liquido
  • Erogatore spray nebulizzazione fine del disinfettante

KIT DPI IN DOTAZIONE AL PERSONALE OPERANTE       

  • Il personale operante avrà dei guanti in lattice monouso che cambierà ad ogni cambio di ambiente
  • Camice protettivo usa e getta per evitare di contaminare gli ambienti passando dal bagno alla cucina
  • mascherina protettiva per eventuali schizzi o per le zone più polverulente

PERSONALE IMPIEGATO PER LA PULIZIA/DISINFEZIONE

  • Personale formato sui rischi chimici
  • Personale formato sui rischi biologici
  • Personale formato sull’impiego di prodotti disinfettanti
  • Personale formato sulla differenza tra un detergente e un disinfettante
  • Personale formato sull’efficacia e tempi di contatto di un disinfettante
  • Personale formato sull’utilizzo della strumentazione come gli erogatori
  • Personale formato sull’impiego in modo corretto dei KIT DPI
  • Personale formato sull’esecuzione dei test con tamponi delle superfici
  • Personale formato sulle pulizie generali e comportamento da adottare

(Metodo di erogazione disinfettante per debellare i virus e batteri)
Perché eseguire un’azione di disinfezione con un nebulizzatore spray in grado di nebulizzare le particelle più piccole?

Il disinfettante mediante un’erogazione a un livello molto più piccolo di nebulizzazione del prodotto magari con una vaporizzazione sulle superfici o similare riesce ad agire più in profondità ed è più efficace

Questo perché i batteri hanno dimensioni intorno ai 0,3 microns mentre i virus anche più piccole e non è possibile riuscire a coprire semplicemente a mano e in così poco tempo la totalità delle superfici ricordando che poi bastano pochi batteri sopravvissuti per far si che si moltiplichino a dismisura sulle superfici stesse

Ecco perché noi consigliamo sempre ai nostri clienti di farci eseguir e una disinfezione totale delle loro cappe e di tutte le superfici limitrofe con i nostri vaporizzatori in quanto legando vapore e disinfettante riusciamo a creare una pellicola protettiva molto più a fondo capace di arrivare anche nelle zone porose dei vari materiali di costruzione

Questo non sarebbe possibile in alcun modo con una semplice erogazione spray anche fosse del disinfettante

Virus e batteri sono molto piccoli e non si può pensare di riuscire con un passaggio di straccio e disinfettante a debellarli completamente

Ad esempio ci sono cappe di sicurezza biologica che presentano un piano forellinato di lavoro

Il piano in questione è veramente complesso da pulire e il rischio che qualche forma di vita si annidi nei forellini è più reale che mai

Noi vaporizzando il disinfettante all’interno dei forellini non abbiamo questo problema e risolviamo in un attimo e tu?

(Utilizzo del disinfettante per debellare i virus e batteri)
Perché utilizzare un disinfettante certificato e comprovato per eseguire una pulizia/Disinfezione?

Innanzitutto bisogna ricordarsi di non sostituire un rischio biologico con un rischio chimico perché spesso e volentieri è il primo problema in cui si incorre

Molte agenzie di pulizie per “distruggere” i batteri impiegano prodotti chimici aggressivi sia per gli operatori stessi che per gli altri

Un po’ come se dovessimo uccidere delle formiche usando la bomba atomica! Eccessivo giusto?

magari efficace ma ci porteremmo dietro le radiazioni per anni

Quindi l’impiego del giusto disinfettante è la soluzione sicura e garantita che si possa raggiungere il risultato voluto

Noi impieghiamo un disinfettante chiamato Umonium38 che puoi acquistare da noi direttamente se vorrai in quanto siamo gli unici rivenditori autorizzati soprattutto per la rivendita legata alle cappe di sicurezza biologica, le cappe biohazard

(Pulizia dei climatizzatori per debellare i virus e batteri)
Pulendo le superfici ho risolto ogni problema di contaminazione potenziale da virus e batteri?

Devi sapere che i batteri vengono trasportati anche e soprattutto nell’aria o meglio dal pulviscolo presente nell’aria che funge da veicolo per gli stessi che possono viaggiare così da una stanza all’altra

Quindi sarebbe sempre il caso di disinfettare per bene i climatizzatori della tua casa o del tuo ufficio per avere un ambiente realmente pulito facendoli disinfettare da un’azienda specializzata che è sensibile a tali argomenti e sa di cosa si parla quanto citiamo il “rischio biologico”

Una disinfezione totale dei tuoi climatizzatori con una reale decontaminazione dei filtri dell’aria, presenti all’interno degli SPLIT mediante strumentazioni e processi comprovati e certificati è l’unica vera soluzione che abbinata a un’attenta pulizia delle superfici può darti un reale miglioramento della vivibilità del tuo ufficio o della tua casa o del tuo laboratorio

 

Nelle foto mostriamo un prefiltro pulito sulla destra e un prefiltro sporchissimo sulla sinistra mentre in basso uno split completamente sporco che se utilizzato può essere la causa dell’influenza o di altre malattie perché non accuratamente pulito e disinfettato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Occhio perché è molto probabile che il tuo split all’interno del laboratorio o anche a casa sia proprio in questa condizione ameno che non lo pulisci almeno una volta ogni 15 giorni

In estate infatti le persone credono che possono fare una pulizia a fine Maggio e poi stanno apposto per tutta l’estate ma non è assolutamente così anzi durante l’estate soprattutto per via che vengono aperte le finestre molto di più rispetto all’inverno e anche perché le piogge sono meno frequenti

Il pulviscolo che circola nell’aria può essere molto di più

Questo viene aspirato dagli split ed intrappolato dai prefiltri interni che si saturano facilmente credimi

Provare per credere, aprine uno e vedi se non è così

(Formazione personale operante)
Quanto incide la formazione e preparazione del personale che esegue le pulizie?

Incide per il 110% sulla buona e reale riuscita di una pulizia efficace contro i virus e batteri presenti

Se il personale è realmente formato e sensibile alla tematica rischio biologico e rischio chimico sia quando si parla di ambienti ma anche di impiego dei prodotti che usa, questo farà differenza

Un’ operatore formato che capisce cosa è la contaminazione crociata e che quindi utilizzare una pezzetta per lavare un water e subito dopo impiegare la stessa pezzetta per lavare un lavandino o pulire il climatizzatore vale tutti i soldi spesi per averlo li in quel preciso istante e farei ben attenzione a non farlo andare via

Questo perché nel 97% dei casi, gli operatori non sanno minimamente di cosa stiamo parlando e sono la principale fonte di contaminazione nelle nostre case, negli uffici o nei laboratori

Se l’Operatore capisce che la sua stessa sicurezza è a rischio quando entra in una casa per pulirla o un ufficio o laboratorio che sia allora ha già fatto metà dell’opera

Immaginiamo adesso una signora che non sa cosa fare e si improvvisa per fare le pulizie

Che garanzia potrà mai dare? Quali rischi corre e fa correre a tutti gli altri?

Il tutto per risparmiare qualche euro, ma ne vale realmente la pena?

 

Affidarsi a un’azienda seria che ha delle procedure che fa rispettare all’interno della propria realtà lavorativa è fondamentale ma occhio

Ci vuole un po di controllo perché l’essere umano predica bene e poi razzola male

 

Un saluto e buon proseguo nella lettura

Abbi buona cura del tuo corpo perché è l’unico posto in cui dovrai vivere!

Fabrizio Cirillo
Il Boss delle cappe

 

 

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