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Cappe Chimiche Estrazione Totale (DUCTED)

Vuoi sostituirti i Carboni attivi della tua cappa chimica? Scopri come , quando e perché non farlo da solo.

Hai una cappa chimica da laboratorio e vorresti sostituirti i carboni attivi da solo per risparmiare tempo e denaro anche se non sei un professionista del settore?

Allora continua a leggere perché è importante che tu conosca un pochino più a fondo tale questione e a cosa vai incontro nell’effettuare tale manovra.

In questo articolo infatti ho deciso di dare delle indicazioni vere e informazioni genuine a tutti quelli che purtroppo devono cambiarsi i filtri a carboni attivi da soli sulla propria cappa chimica,

spesso questo accade per due motivi principali:

  1. mancanza di risorse economiche
  2. mancanza della dovuta conoscenza dei reali rischi che si corrono

La mancanza delle risorse economiche purtroppo è ancora oggi un’aspetto che vincola moltissime persone, anche quelle che vorrebbero fare qualcosina di più per tutelare se stessi e l’ambiente ma a causa appunto di forze di causa maggiore non possono proprio attingere a budget per tale manovra.

Vorrei anche dire che spesso manca un’attenta analisi dei costi all’interno di un laboratorio e relativi SPRECHI , infatti si buttano moltissimi soldi in cose che potrebbero essere gestite meglio ma questo purtroppo può cambiare solo e solo se le persone decidono di cambiare.

Se intendi procedere con il cambio dei filtri da solo, fai almeno attenzione in modo tale che la tua cappa chimica oggi definita 

DISPOSITIVO DI PROTEZIONE COLLETTIVA 

non diventi invece un

DISPOSITOVO DI PERSECUZIONE COLLETTIVA

In che modo?

Iniziamo con il dire che dovrai  valutare alcuni aspetti e fare certe considerazioni ponendoti le giuste domande al quale alla fine andranno date delle risposte:

  • che sostanze manipolo sotto la mia cappa chimica?
  • quale sostanza chimica manipolo in quantità maggiore sulla mia cappa chimica?
  • ogni quanto utilizzo la mia cappa chimica?
  • ho la scheda di sicurezza della sostanza chimica che manipolo? (è cancerogena? mutagena? tossica ? altamente tossica? poco tossica?)
  • che cappa chimica ho nel mio laboratorio?
  • quanti filtri a carboni attivi monta la mia cappa chimica?
  • sono presenti anche dei prefiltri per il pulviscolo?
  • ogni quanto tempo dovrò cambiare i carboni attivi sulla mia cappa?
  • devo sostituire i prefiltri o li posso pulire? ogni quanto tempo?
  • quali precauzioni dovrò adottare per tutelare la mia salute durante il cambio dei filtri? (Kit DPI)
  • dove devo mettere i carboni attivi esausti?
  • come faccio a smaltire i carboni attivi vecchi che ho tolto dalla mia cappa chimica?
  • posso trattare questi carboni attivi come generici rifiuti da laboratorio?
  • come faccio a sapere se la mia cappa chimica stà aspirando correttamente dopo il montaggio dei carboni attivi?

e potrei continuare ovviamente ma non voglio stressarti troppo ma come vedi è un mondo a se.

 

Sarebbe come dire che vuoi cambiarti i filtri antipolline della tua autovettura da solo,

Lo puoi fare? certo che si… perché non lo fai allora?

eppure è molto meno pericoloso del cambiare i filtri a carboni attivi di una cappa chimica non torvi?

(bhè anche qui qualcosina la potrei dire , parlo di quello che c’è sui filtri antipolline perché da un mio recente studio proprio su tali filtri ho riscontrato a livello biologico che avevano un potenziale batteriologico di altissimo impatto con oltre 500 Unità formanti colonia ogni filtro , questo per dire che se vengono sbattuti o inalati e da noi respirati non fanno proprio benissimo)

ad ogni modo, torniamo alle cappe chimiche e i filtri, 

ti consiglio di rispondere alle domande che ho menzionato sopra e se per caso ad alcune già non sai rispondere probabilmente non conviene che procedi ma se poi sei proprio convinto allora intanto giusto per cominciare ti dico di:

Munirti dei dispositivi di protezione individuale necessari ed idonei a tale scopo

Stò parlando di tuta protettiva, guanti, maschera con filtri ed occhiali.

Non sottovalutare questo aspetto perché probabilmente è il punto nevralgico di tutta la manovra che ti appresterai a svolgere e che anche se ci dovessero essere degli errori ti potrebbero tutelare.

Devi sapere infatti che i carboni attivi possono presentare questi aspetti fastidiosi nonché rischiosi:

  • sbattendoli mettono in sospensione nell’aria delle piccolissime particelle ultrafini di polveri 
  • essendo dei veri e propri carboni (di colore nero) possono sporcare moltissimo le superfici
  • in origine sono cilindretti abbastanza compatti ma poi si sgretolano generando polveri
  • sono molto più pesanti al cambio dei filtri in quanto hanno anche il peso delle sostanze assorbite
  • sono impregnati chimicamente delle sostanze manipolate sotto cappa
  • sono ingombranti e si rischia di farsi male ai piedi qualora dovessero scivolare
  • sono in genere di forma rettangolare , metallici sprovvisti di maniglie per una facile presa
  • si saturano molto facilmente una volta esposti all’aria soprattutto se molto piccoli di spessore
  • non esistono filtri che possano trattenere efficacemente tutti i tipi di sostanze chimiche esistenti
  • lo smaltimento dei carboni attivi esauriti va gestito come rifiuti speciali (materiale filtrante)

Avevi mai considerato tali aspetti?

Bhè adesso lo abbiamo fatto insieme quindi non puoi più dire che non lo sapevi.

Capisci adesso il perché ti consigliavo di munirti dei dispositivi di protezione individuale idonei?

Ad esempio ti consiglio di usare una tuta massima protezione per le polveri sottili e di gettarla al termine delle lavorazioni anche perché ciò che è contaminato chimicamente non è più decontaminabile.

Invece per le mascherine, usa maschere che ti proteggano dalle polveri sottili e ancora meglio se hanno anche dei carboni attivi per trattenere eventuali vapori che ci dovessero essere.

Una volta che ha preso in seria considerazione tutti questi aspetti , non sottovalutandoli come al solido direi che possiamo procedere e fare un passetto avanti.

Quindi penserai ad acquistare i filtri a carboni attivi più idonei alla tua attività e con la quantità giusta, nel caso in cui vi fossero dei prefiltri io consiglio sempre di sostituirli direttamente e i filtri a carboni attivi che hai tolto devi sincerarti che siano ben sigillati magari dentro delle buste belle rigide affinché non fuoriesca la polvere di carbone il tutto riposto in scatole di cartone perché poi dovranno essere trasportati e non vuoi che ci siano delle perdite.

Infatti voglio parlarti proprio della parte finale del tuo operato , una volta che hai totlo i filtri a carboni devi smaltirli e nel modo corretto quindi impacchettali per bene e poi chiama un’azienda seria , regolarmente iscritta che ti ritiri il rifiuto in questione che generalmente si porta via con codice CER 150202.

Non buttarlo come un normale rifiuto perché va trattato nel modo adeguato mi raccomando.

Magari vorresti sapere ogni quanto cambiare i tuoi filtri a carboni attivi? 

anche io vorrei saperlo, a chi lo possiamo chiedere?

Scherzo, ma purtroppo non esiste nessuno e ribadiscono nessuno che potrà mai risponderti con la certezza assoluta al 1000% a questa tua eventuale domanda.

Qualcuno ti dirà che vanno cambiati a 3 mesi altri a 6 altri a 12 altri a 24 mesi altri che non vanno mai cambiati ma la realtà è che nessuno lo può indicare, tu e solo tu puoi saperlo sulla base di un’attentissima autoanalisi e costante monitoraggio dei tuoi filtri , comprandoti anche qualche strumento che ti aiuti.

Ma la certezza assoluta non potrai averla mai neanche tu e ti spiego subito perché?

I carboni attivi sono per loro principio ADSORBENTI e quindi hanno questo potere di trattenere le molecole di alcune sostanze che li attraversano, il loro saturarsi può dipendere da un sacco di fattori come:

  • tempo di attraversamento della sostanza chimica
  • velocità dell’aria di aspirazione cappa
  • grandezza dei filtri a carboni attivi
  • quantità di sostanza chimica utilizzata sotto cappa
  • tempi di utilizzo della cappa durante la giornata 
  • tenere presenti eventuali versamenti imprevisti di sostanze
  • ambiente in cui è posizionata la cappa (vapori di altri laboratori adiacenti)
  • tipologia del carbone attivo presente nel filtro comprato (qualità)

a tal proposito la Qualità del carbone non è da poco, in giro ci sono persone (nonché assistenze tecniche ) che forniscono carboni di bassa qualità rigenerati da carboni già utilizzati che ovviamente avranno il rischio di una resa più bassa.

come vedi anche in questo caso ci sono moltissime considerazioni da fare.

Insomma non volevo allarmarti, o meglio un pochino si perché quando decidi di cambiarti i filtri da solo metti a rischio te stesso, la tua famiglia e tutti quelli che ti circondano.

Allora magari adesso che hai letto qualcosina di più desisterai nel farlo da solo e magari ti affiderai a qualche professionista del settore (serio però) che possa tutelarti e salvaguardare il tuo ambiente di lavoro.

Se non sai a chi affidarti ed è per questo che hai pensato di cambiarti i filtri da solo allora puoi scaricarti la guida che ho realizzato semplicemente inserendo una mail nel forma a destra

se invece sei una di quelle persone che vuole risparmiare soldi gravando sulla propria pelle o peggio sulla pelle degli altri allora tieni bene a mente tutte le considerazioni che ho fatto sopra perché ti serviranno insieme a tanta buona fortuna che non guasta.

 

Avvolte sento clienti che si sono affidati ad aziende o singole persone che si occupano di manutenzione di impianti di condizionamento, bhé nulla togliere a questi signori ma ti posso assicurare che ne sanno meno di te.

Non useranno i dispositivi di protezioen che ti ho indicato ne tantomeno sanno quali carboni devono installarti per garantire la tua sicurezza e te ne accorgi subito perché se a monte del lavoro non ti hanno fatto domande specifiche, non ti hanno chiesto quali sostanze manipoli ad esempio significa che ti monteranno al 99% dei carboni generici , magari di bassa qualità  e tu avrai risparmiato sul costo.

Ne sei sicuro?

ad ogni modo, mi trovi disponibile a rispondere ad eventuali domande o a seguirti per una eventuale fornitura di filtri a carboni attivi per le tue cappe chimiche.

Ciao a presto

Fabrizio Cirillo

 

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