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Manutenzione cappe da laboratorio

Cosa è la Manutenzione Cappe da Laboratorio?

Cosa è la manutenzione cappe chimiche e cappe biohazard?

(Attenzione: questa è una trascrizione integrale dell’audio, quindi alcuni passaggi potrebbero apparire complicati da comprendere e si consiglia di ascoltare l’audio perché tra il parlare e lo scrivere cambia molto e potrebbe apparire poco comprensibile il testo. Me ne scuso e ti consiglio di ascoltare sempre audio o vedere i video)

Ciao

mi hanno chiesto di parlare di manutenzione cappe:

Cirillo parli di cappe, cappe chimiche, cappe biologiche, cappe di qua, cappe di la
ci dai troppe informazioni poi alla fine del tuo lavoro della parte riguardante la manutenzione cappe parli poco e niente.”

É vero, questa cosa è volutissima nel senso che credo moltissimo nel fatto che bisogna fare formazione e informazione
e mi piace molto quando in altri ambiti, altri relatori che ne sanno tanto di una determinata materia
decidano di esternarle e regalarla agli altri, cioè di metterli praticamente in condizione di poter conoscere
di poter sapere

visto che abbiamo internet siamo ormai in un’era stra-digitalizzata da questo punto di vista
quindi un’era informatica e verso un’era dell’automazione e da questo punto di vista mi piace come si muovono questi altri relatori

allora ho deciso di fare uguale, cioè io vorrei e quello che sto facendo è scrivere articoli, tonnellate di documentazione cartacea
piuttosto che i video che stiamo facendo, quindi il canale YouTube di chizard dove inserire quante più informazioni possibili
proprio per agevolare e assecondare un po’ tutti da chi se lo può permettere a chi non se lo può permettere di avere una determinata informazione.

Non tutti si possono permettere magari di partire, venire a Roma o insomma venire a fare un nostro corso di formazione
non tutti anche solo per il tempo perché spesso e volentieri non è proprio neanche un discorso economico
in quanto cerchiamo di tenerli a dei prezzi che non esistono proprio per cercare di divulgare e passare queste informazioni

quindi dare veramente del materiale interessante, è proprio fatto perché un ragazzo universitario secondo me la mia attenzione
è sempre rivolta a loro che poi possa essere utilizzata anche da altri ma un ragazzo universitario che si sta approcciando
per la prima volta a una cappa chimica piuttosto che una cappa biohazard quindi comunque un dispositivo di protezione collettiva

deve avere degli strumenti per valutare come difendersi come tutelarsi come garantire la propria sicurezza
e quindi tutto il materiale che io sto creando lo sto creando per questo motivo
ed è questa la mia massima predisposizione e quindi la maggior parte dei video
degli articoli degli audio dei podcast che stiamo facendo sono tutti quanti legati a questa parte informativo-divulgativa
su vere nozioni informazioni e in genere tralascio la parte manutentiva,per questo, volevo solo spiegarvelo.

Parliamo però anche di manutenzione cappe è quello che ci fa vivere quindi assolutamente è per noi importantissima, interessantissima
ma non basilare, è un po’ rovesciato, probabilmente a differenza di tutte le altre assistenze tecniche
perché siamo gli unici a lavorare in questo modo e a fare questa propaganda in tema di informazione gratuita

soprattutto così pesante e veramente opprimente da un certo punto di vista, nel senso che bombardiamo quelle che sono i nostri clienti
e quelli che possono essere in target quindi qualsiasi persona dal ragazzo universitario fino ad arrivare al tecnico di laboratorio

o l’RSPP in una determinata struttura anche grande, con quelle che sono le reali nozioni, informazioni buone, genuine:

  • che dovrebbero sapere (sulla manutenzione cappe)
  • che avrebbero già dovuto sapere (sulla manutenzione cappe)
  • che qualcuno gli avrebbe già dovuto raccontare (sulla manutenzione cappe)
  • che avrebbero dovuto già studiare (sulla manutenzione cappe)

ma, ahimè, non esiste questo

l’informazione è veramente basilare, la gente ne sa veramente poco quindi un’ignoranza buona per come la vedo io
nel senso che non è dovuta a un’ignoranza perché uno non vuole ma proprio viene ignorato che c’è un mondo dietro
e vengono date per scontate tantissime cose.

In questo quindi subentriamo come assistenza tecnica, abbiamo un’azienda che è la TechnoCappe
che non è chizard, quindi la parte manutentiva viene gestita dalla Techno srl (TechnoCappe)

il sito è www.technocappe.it

e questo lo facciamo da tantissimi anni anzi lo facciamo da prima di quella che è la parte divulgativa
e sono molto collegate cioè la parte d’informazione che diamo è strettamente legata al fatto che abbiamo l’azienda di manutenzione cappe
e quindi la nostra esperienza è sul campo, la nostra esperienza è vicino a voi, vicino agli operatori

cioè stiamo sul campo e sappiamo, capiamo e parliamo ecco questa è la nostra forza
parliamo con quelli che sono gli operatori e non lasciamo le cose al caso
abbiamo cercato negli anni di estrapolare, tirare fuori quella che può essere una rivoluzione termini di assistenza tecnica

non il puro manutentore che viene fa quelle quattro cose in croce che possono essere più o meno giuste, più o meno sbagliate
quello che vogliamo ma che comunque sia non si è mai soffermato perché non c’è tempo, non ci sono i soldi

non c’è 2000 cose e quindi non si è mai soffermato a fare quello che invece è stra corretto
che noi facciamo ed è quello dal quale partiamo cioè un’attentissima analisi pre lavoro.

Per analisi pre lavoro intendo, per quanto ci riguarda, il fatto di parlare con quelli che sono gli operatori
di scendere nel dettaglio, capire che tipologie di lavorazioni fanno per poterli supportare e aiutare

ovviamente nei limiti delle nostre competenze e delle nostre possibilità perché ovviamente è impensabile farlo sempre
in ogni condizione in cui siamo ancora alla fase di sopralluogo, piuttosto di ma in una fase in cui il cliente

è assodato che dobbiamo collaborare, dobbiamo lavorare insieme è una fase per me fondamentale
di primaria importanza oltre al fatto che secondo me a livello tecnico sarebbe impensabile se non impossibile proprio da gestire

il fatto di non sapere ad esempio se su una cappa chimica il cliente sta manipolando sostanze come cancerogeni
come la formaldeide piuttosto che sostanze come solventi

perché questo?

Perché i carboni attivi che si trovano all’interno della cappa, se io ovviamente sto facendo un contratto di manutenzione cappe
e i carboni in genere devono essere cambiati almeno una volta l’anno

indicativamente

poi magari possiamo scendere un po’ più nel dettaglio, se leggi gli articoli puoi capire molto di più su quando cambiarli e quant’altro
ma da questo punto di vista se non ho la percezione minima di che cavolo ci sta facendo l’operatore, quali sono le sostanze che manipola

soprattutto quelle in quantità maggiore durante la quotidianità rispetto alla settimana, mese e anno, non so che carboni devo montare
e considerate una cosa, che il carbone per solventi costa in genere 4/5 volte meno di un carbone per formaldeide

questa disparità è notevolissima,

questo ve lo dico perché voi spesso e volentieri non vi rendete conto e non vi potete rendere conto perché è difficilissimo
sapere se l’operatore vi sta veramente montando un filtro a carboni per solventi rispetto a un filtro a carboni per formaldeide.

Quando la cappa è Ducted, quindi a estrazione totale è veramente quasi impossibile, nel senso che estrae anche all’esterno
quindi se i vapori di formaldeide vengono trattenuti o non vengono trattenuti dal carbone
purtroppo non riesco a capirlo perché c’è l’estrazione all’esterno, l’aria me la porta fuori

quello che vi dico da questo punto di vista è che tanto valeva che non lo mettevate proprio il carbone se poi non avete un controllo
o non sapete qual è carbone è stato montato o viene montato, ma al di là di questo se avete poi una finestra aperta vuoi o non vuoi
rischiate di avere un ritorno di quello che state manipolando e quindi ciucciarvelo da quella che può essere la finestra

quindi torno a dire che

per me come assistenza tecnica è impensabile non sapere e non fare una attenta analisi
quindi se però la vostra assistenza non si è mai preoccupata e ogni anno quando ritorna a chiedervi di fare la manutenzione cappe
non si preoccupa mai minimamente di chiedervi se le lavorazioni sono cambiate

o se sono rimaste le stesse

e non ve le indica magari in un’offerta che vi cambieranno i carboni per solventi per formaldeide, per acidi, quello che è
io già così qualche piccolo dubbio me lo farei venire

c’è la possibilità ovviamente anche scendendo un po’ più nel dettaglio, di vederlo tramite delle schede
a volte vengono riportate delle sigle che non sono facilmente riconducibili a solventi, acidi formaldeide quello che è

quindi ci vuole molta fiducia

sicuramente ci vuole fiducia

io lo dico sempre, ho fatto anche una guida di una trentina di pagine che trovate su Chizard per ora, poi può essere che non la troverete più
che è scaricabile gratuitamente, dove potete trovare la vostra assistenza tecnica o meglio io l’ho fatta anche per mettere in condizioni
quelli che lavorano con noi, i nostri stessi clienti o potenziali clienti che vogliono scegliere di lavorare con noi, di scaricarsi questa guida

guardarsi queste 30 pagine

che sono suddivise in varie fasi dove c’è la ricerca di un’assistenza tecnica a livello nazionale, quindi trovarsela il più vicino possibile
perché questo è una fase di controllo, verifica e una fase poi di controllo e verifica anche sul campo

quindi una parte online, una parte off line su quello che è il campo in modo tale da avere un’indicazione di sorta

cosa vado a vedere?
cosa vado a controllare?
cosa guardo in un’azienda?

perché non ne capisco niente, posso capire a chi mi devo affidare e cosa sto facendo?
allora questo soprattutto se stai decidendo di cambiare azienda e io lo consiglio anche a chi ha un’azienda da tantissimi anni

un confronto cioè, capire realmente se quell’azienda vi ha detto il giusto, ha fatto il giusto o vi ha buggerato
spesso e volentieri le aziende neanche per male lo fanno, non hanno proprio le capacità, le competenze, l’hanno sempre fatto così

per loro fare una cappa o fare un frigorifero è un po’ la stessa cosa, poi vi arrivano con un pezzettino di carta
dove ci sono quattro dati in croce e voi ve li fate andar bene, finché poi magari non arriva un’altra assistenza un pochino più seria

che porta sul campo al di là delle certificazioni, corsi di formazione dei tecnici e quant’altro ma porta un knowhow, porta la formazione
porta l’informazione come può essere la nostra azienda

e si ribaltano un po’ le sorti, cioè vi rendete subito conto che c’è una grandissima differenza quando i nostri clienti
o diciamo ex clienti di altri ricevono la nostra documentazione, rimangono a bocca aperta

perché dicono porca miseria, ci sono veramente tantissime informazioni ed è reale, facciamo addirittura, noi forse siamo un po’ esagerati
perché la dalla mentalità è quella di voler mettere in condizione il cliente di capire e comprendere il nostro lavoro

anche se non ne capisce assolutamente niente, cioè io mi immedesimo nel cliente così come quando succede qualcosa
qualche fatto di vita quotidiana mi piacerebbe che il professionista del caso mi rendesse dotto

mi spiegasse un pochino meglio, mi facesse capire che cosa sto pagando perché poi realtà è quello, cosa sto pagando
e quindi facciamo dei report insomma belli massicci, sicuramente interessanti che hanno avuto sempre e solo
applausi e complimenti da quelli che sono poi i verificatori che gli ispettori che girano in quelle che possono essere le varie strutture

addirittura a volte ci hanno lasciato proprio dei feedback, ci hanno chiamato, hanno voluto parlare con noi proprio per complimentarsi
quindi insomma è stato sicuramente interessante.

Ma al di là di questo poi è sul campo che facciamo la differenza, perché una cosa che noto sempre, questo tantissimo
è la domanda standard di alcuni clienti che mi dicono ma è necessario avere tutte queste tute quando fate magari il cambio di filtri hepa
piuttosto che carboni quindi tutte queste tute, kit di protezione individuale con mascherina guanti e quant’altro, cioè è normalità?

Perché fate questo?

Un po’ allertati, al che mi sorge spontaneo chiedere:

perché quando venivano gli altri e cambiavano i filtri come li cambiano?

non capisco.

A volte all’ inizio non capivo perché per me era scontato, era la normalità e in realtà ci sono ancora aziende,non tutte
ci sono ancora aziende che mandano i loro tecnici allo sbaraglio, al di là dei clienti, tu non ti comporti bene col tuo cliente

e prima o poi ne pagherai il prezzo di questo ne sono certo, il cliente va coccolato e va trattato bene, bisogna essere corretti
e trasparenti con i propri clienti e questo prima o poi, il cliente non è stupido, se tu un domani sarai un mio potenziale cliente
tutto sarai tranne che stupido, io non ti tratterò da stupido, in questo contesto proprio perché non lo credo

la gente non è stupida ma semplicemente è o perché si fida o perché a volte non ha tempo o a volte purtroppo anche per il fatto
del passaparola ci fidiamo troppo di quello che ci consigliano gli altri ma bisogna vedere se quello che ce l ha consigliato è attendibile

ecco bisognerebbe fare questo piccolo passaggio e quindi molti se ne approfittano da questo punto di vista
e mi hanno riportato che era la prima volta che vedevano dei tecnici per cambio di filtri e insomma

pure su cappe dove venivano lavorati cancerogeni ad esempio che mettevano questi dispositivi di protezione individuale così
al massimo i guanti, qualche volta gli occhiali, neanche un camice, noi parliamo di tute quindi proprio tute in tyvek categoria 5/6

insomma che non debba entrare pulviscolo, neanche le nanoparticelle insomma, deve essere un qualcosa veramente a tenuta
ma stiamo parlando di tutt’altro quindi quando accade questo immagino il contesto immagino la situazione

cioè se il tecnico che deve intervenire all’interno di una cappa non ha questa percezione del rischio e pericolo che sta correndo
di che stiamo parlando?

stiamo parlando del nulla, stiamo parlando del fatto che poi dopo per le solite aste a ribasso e costi al ribasso sul quale si fanno tantissime gare ancora oggi
vi prendete quello che capita, vi prendete l’inesperienza, vi prendete la non responsabilità

non confondete il fatto che l’esperienza è dettata dai vent’anni, trent’anni che ha quell’azienda, non vuol dire niente
perché per trent’anni può essere che hanno imparato mezza cosa e poi se la portano dietro per 29 anni e mezzo, non sono cresciuti minimamente

non hanno avuto la benché minima idea di che cosa volesse dire crescere, migliorare e fare tanto altro, quindi non legatelo troppo agli anni di esperienza

tant’è vero che nessuno mi sente dire, ah sono trent’anni che facciamo, non vuol dire nulla assolutamente, vuol dire molto quello che è il mettersi in gioco
e capire di che cosa si tratta che cos’è la parte di analisi che dicevo prima, quindi capire le lavorazioni che devono fare i clienti
capire che ci sono delle chimici, dei rischi biologici

proprio pochi giorni ho postato anche su Linkedin una foto che avevo trovato di una cappa chimica probabilmente qualcuno l’ha vista
dove c’era un bel cartello con una bella cappa chimica dove c’era scritto:

attenzione, usare questa cappa CHIMICA solo per la manipolazione di BATTERI

quindi capite bene che ci sono delle difficoltà, ci sono delle problematiche di fondo
allora noi non possiamo metterci in una condizione di serenità e tranquillità proprio reale, oggettiva
e quindi trattiamo tutte le cappe con il massimo rispetto per loro e per noi quindi con la massima attenzione
dal punto di vista rischio chimico e rischio biologico.

Per quanto riguarda quindi la parte della manutenzione cappe siamo disponibili per:

  • manutenzione cappe mediante test e controlli su cappe chimiche
  • manutenzione cappe mediante test e controlli su cappe di sicurezza biologica
  • manutenzione cappe con sostituzione di filtri a carboni attivi su cappe chimiche
  • manutenzione cappe con sostituzione di filtri a Hepa e prefiltri su cappe di sicurezza biologica
  • manutenzione cappe con sostituzione di aspiratori su cappe chimiche
  • manutenzione cappe con sostituzione di motori su cappe biohazard
  • smaltimento a norma dei filtri speciali come carboni attivi ed hepa
  • manutenzione cappe e riparazione di cappe chimiche e cappe biologiche
  • manutenzione cappe con sostituzione di schede su cappe chimiche
  • manutenzione cappe con sostituzione di schede su cappe biohazard
  • manutenzione cappe con sostituzione sensori anemometrici su cappe chimiche e su cappe microbiologiche di sicurezza
  • manutenzione cappe unitamente alla validazioni in generale di dispositivi di protezione collettiva
  • ecc ecc

insomma da questo punto di vista come dicevamo cartaceo informativo formazione, formazione del personale
che è un qualcosa che invece è un po’ più introvabile, le verifiche c’è qualche azienda che forse ha degli standard un pochino più elevati di altre

altre che veramente non voglio e non posso fare nomi, ci sarebbe veramente bisogno di qualcuno che crei una black list di queste aziende
perché sono dei banditi, per come la vivo io e la vedo io perché nel momento in cui si vengono a fare realtà

si vengono a creare delle realtà molto particolari,sei un bandito, ci sono realtà in cui è stato visto, è stato riscontrato che a dell’aziende con un solo filtro
si facevano magari 20 cappe facendo il gioco delle tre carte e cambiando i filtri all’interno di quelle erano le cappe perché così variava il numero di serie da una cappa all’altra

ed era difficile ricondurle perché vanno aperte più cappe per riuscire a capire un giochetto del genere

ma è normale che poi dopo io pago magari un carbone 2/300 euro e in realtà viene dato a 50 c’è qualcosa che non va

i carboni sono quelli no?

quindi da questo punto di vista bisogna sicuramente fare attenzione e quindi noi la parte relativa alla manutenzione cappe, la parte controlli e validazioni di cappe chimiche e cappe biologiche e quant’altro
ci trovi assolutamente disponibili, cerchiamo di lavorare nel Lazio Roma, nel Lazio, poi abbiamo anche altre strutture nelle Marche, verso la Campania

abbiamo Napoli, Benevento, insomma abbiamo varie strutture in giro sparse ma ci piace lavorare non tanto per il vicino ma più che altro ci piace lavorare
vogliamo lavorare solo con gente che percepisce questo, cioè che capisce che noi vogliamo fare e dare il meglio il massimo

affinché poi abbia un senso anche questo spendere soldi perché nel momento in cui voi affidate la manutenzione cappe, magari state anche risparmiando no?

perché state affidando la manutenzione cappe a 20€, a 30€, a 40€  ho sentito dei prezzi che lasciano veramente l’amaro in bocca, dell’assurdo

quindi a questi signori, a queste agenzie dico grazie per sputtanare il mercato, che poi non si tratta neanche di sputtanare, vi state dando un po’ la zappa sui piedi
quindi decidete un po’ voi perché poi ritorno a dire il cliente non è stupido quindi prima o poi uno smaschera queste realtà che sono oggettive

  • il filtro ha un costo
  • la manutenzione ha un costo
  • la nostra certificazione ha un costo
  • i nostri strumenti hanno un costo
  • il nostro personale ha un costo
  • tutto ha un costo

quindi la manutenzione cappe ha un costo!!!

è impensabile se non facendo finta, il tempo ha un costo, oggigiorno la risorsa che costa più di tutti è il tempo
perché di tempo ne abbiamo pochissimo,il  tempo è uguale per tutti, abbiamo 24 ore al giorno tutti quanti e quindi

è veramente il bene più prezioso in assoluto e quel tempo costa, non è pensabile che una cappa venga fatta e gestita con poche decine di euro
il minimo possibile e immaginabile se no state spendendo male i vostri soldi, piuttosto non la fate, il mio consiglio è non la fate

la rimandate di un anno ma ne fate una ogni due anni fatta con, come si dice, i controcavoli, la fate fatta bene
piuttosto che una finta perché di quello si tratta, si tratta di una manutenzione cappe finta, solo per un pezzettino di carta che

secondo me non ha proprio senso, sono soldi spesi male, vi dico onestamente piuttosto fatela ogni due anni se proprio,
vi consiglio di non andare troppo oltre, di non andare nel tempo perché poi le cappe, i dispositivi di protezione collettiva

vanno verificati, vanno controllati per avere una percezione, stiamo parlando di fotografie, quando si fa un controllo annuo
che a voi sembra chissà che e quant’altro, ma stiamo parlando di 364 giorni prima ,e il 365º io vengo e faccio una fotografia

poi altri 364 giorni e al 365º faccio un’altra fotografia di quella che è la realtà, almeno quella non c’è un vero monitoraggio
quindi da questo punto di vista mi sento di dire non allungate ma se dovete buttare i vostri soldi se pur di spendere meno possibile

vi prendete la robaccia non la prendete la robaccia, cercate di mettere un pochino di soldi in più ma capire ovviamente
perché poi in questo giochino non è che poi se avete due soldi in più non ve li levano e vi regalano veramente il servizio

vi fanno magari un servizio fatto male e si prendono gli stessi soldi, quindi ponderate con chi state collaborando
con chi avete da sempre collaborato perché non nascondo il fatto che possiate avere delle sorprese che magari non vi piacciono

i mezzi adesso di avete gli strumenti li avete, avete tantissimi video, tantissime foto, tantissimo tutto veramente di tutto
c’è la guida che ho creato appositamente ho scritto anche un libro sulle cappe chimiche e le cappe biologiche

che dà modo di comprendere determinate cose non è che da quella riuscite a comprendere cosa farà un’assistenza ma se è all’assistenza tecnica
al tecnico che interviene piuttosto che anche al proprietario gli fate delle domande capirete da subito se realmente si è concentrato su quel lavoro oppure

era talmente preso dal fare frigoriferi, gli armadi, le cappe, il meccanico e i vetri e chi più ne ha più ne metta
perché è quello che fa la maggior parte delle aziende, quindi zero focus che probabilmente non vi sta tutelando

probabilmente le cose che vi dice sono un po’ all’acqua di rose perché se non ha il tempo, io sinceramente mi specifico solo sulle cappe
sto studiando solo per fare le cappe mi sto formando solo sulle cappe, sto scrivendo tonnellate di informazioni

e nel frattempo sono informazioni studiate, ponderate e prese ovviamente sul campo, stiamo dedicando tantissimo tempo a questo
ma solo su questo lo posso fare, quando poi mi chiamano mi chiedono di riparare l’incubatore

io dico no grazie, dico al cliente se lo capisce, altrimenti le nostre strade probabilmente si dividono
trova un’assistenza tecnica che ti faccia l’incubatore, io lo posso disinfettare, lo posso sterilizzare poi potremmo fare anche la manutenzione

perché certe cose sono basilari, ma proprio non lo vogliamo fare, vogliamo scindere questo perché la cosa corretta sarebbe
quella di avere delle figure professionali che gestiscono all’interno la manutenzione degli strumenti per quella che è una categoria
che associa accomuna alcune cose, ecco i dispositivi di protezione collettiva

è un ramo enorme già, perché ci sono le cappe chimiche, le cappe biologiche, biohzard, gli armadi di sicurezza

all’interno di cappe chimiche

  • abbiamo le cappe ducted
  • le cappe ductless

all’interno di cappe biologiche abbiamo

  • in classe due
  • classe tre

abbiamo varie tipologie

abbiamo

  • filtri hepa
  • filtri ulpa
  • a carboni attivi

abbiamo un mondo incredibile solo per quanto riguarda i dispositivi di protezione collettiva e quindi noi stiamo facendo focus su questo

immagina se un’azienda che vorrebbe e dovrebbe essere alla pari nostro di questo discorso a livello competenza e professionalità
possa fare anche tutto il resto quindi perché ti affidi e chiedi un’azienda che ti faccia tutto, si prenda in mano tutto e quant’altro

che poi sarà faccio tutto e quindi uguale non faccio niente?

A meno che non si affidi poi a un’azienda che sia specializzata e questa è un’altra cosa

Recentemente ho fatto i complimenti a un ingegneria clinica, che ha deciso di estrapolare dal pacchetto manutenzione cappe, come era stato fatto per tutti gli anni, i dispositivi di protezione collettiva

una scelta finalmente intelligente non perché poi la debba dare a noi, ma intanto una scelta intelligente

perché se no vengono trattate alla pari di un frigorifero e non sono un frigorifero, le cappe non sono frigoriferi non sono banchi da lavoro
le cappe hanno una serie di requisiti che devono essere rispettati e bisogna verificarle in un certo modo, bisogna avere una certa accortezza

perché se no poi in automatico tutti i problemi che hanno possono riversarsi all’interno dei laboratori e quindi anche su voi stessi che state nei vostri uffici
magari perché siete coloro che preparano quella che è una gara o affidano quello che è il lavoro, quindi ho fatto i complimenti a questa ingegneria

perché ha deciso di estrapolarlo dopo tantissimi anni perché erano andati in una determinata direzione e si sono resi conto che non venivano trattate bene
c’era qualcosa che non andava e questa percezione lo dico sempre alle assistenze, prima o poi i nodi vengono al pettine

quindi, come si dice:

le bugie hanno le gambe corte
insomma diciamola un po’ come vogliamo

Con questo vi saluto, spero di aver parlato un po’ di manutenzione, poi vado sempre sulla formazione, m’ interessa più quello
e da lì poi fare quelle che sono le parti di controlli facciamo le cappe

facciamo quello che vogliamo sistemiamole ma tanto ritorneremo sempre lì dovete comprendere come usarle perché non vi chiederò mai
perché noi non vendiamo cappe non vediamo niente se non il servizio non vi chiederò mai di prendere impacchettare e buttare una cappa

a meno che non è proprio quella sbagliatissima ma capire come utilizzarle al meglio anche se non sta funzionando come vi aspettavate
o come vi è stata venduta perché ormai avete speso dei soldi quindi capiamo come possiamo gestirla al meglio questa realtà

sicuramente ecco se state comprando una cappa e buttate un sacco di soldi perché avete pure comprato una cappa nuova ma sbagliata
questo è veramente un peccato,  insomma per come la vedo io, il più delle volte sono soldi pubblici, sono soldi nostri soldi di tutti

e ne vengono spesi veramente tantissimi in malo modo ma il privato può anche decidere di sbagliare e ricomprarla
però non sulla pelle di quelli che sono gli operatori che siete voi insomma, perché siamo noi in generale delle persone.

Ti ringrazio e ti saluto

Ciao.
Fabrizio Cirillo

Il Boss delle cappe

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